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Colpo di scena meteo sull’Italia a partire da Martedì 21: cosa emerge dai modelli

Davide Santini di Davide Santini
16 Apr 2026 - 09:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
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(TEMPOITALIA.IT) Cari lettori, prepariamoci a un periodo ricco di sorprese. Stando a quanto emerge dai più recenti e autorevoli modelli matematici – in particolare l’europeo ECMWF e l’americano GFS – si delinea una nuova ipotesi: una marcata e profonda svolta barica nel bacino del Mediterraneo. Attenzione, non è affatto certa; stiamo parlando di uno scenario potenziale. Eppure le sorprese non mancano.

 

Prima il caldo

Prima di assistere a questo drastico capovolgimento di fronte, l’Italia vivrà una breve parentesi all’insegna del tempo stabile, soleggiato e decisamente più caldo. Analizzando tutte le emissioni, emerge che un robusto anticiclone tornerà a dominare la scena a partire da Venerdì 17 fino a Domenica 19.

 

Durante questi giorni, gran parte del Paese – praticamente tutto – potrà godere di una fase soleggiata, caratterizzata da un clima mite che regalerà un assaggio di primavera inoltrata. Ci aspettiamo valori fino a 25-26°C e diffusamente sopra i 23°C. Nonostante questa fase molto mite, il bel tempo non è affatto destinato a durare.

 

Possibile colpo di scena

La svolta: l’anticiclone migra verso nord

La vera novità, illustrata dalla convergenza dei modelli meteo, riguarda il comportamento dell’anticiclone a partire dalla prossima settimana. Invece di persistere alle nostre latitudini, tenderà a migrare progressivamente verso quelle settentrionali del continente europeo – una manovra già vista più volte negli ultimi mesi. Questo spostamento anomalo fungerà da apripista, creando un corridoio atmosferico capace di favorire la retrogressione di masse d’aria molto fredda da est e nordest.

 

Chiariamo subito il concetto. Non dobbiamo immaginare un’irruzione di gelo invernale in senso stretto, poiché il nucleo dell’aria più fredda rimarrà confinato tra la Penisola Balcanica e l’Europa centrale. Oltretutto, siamo ormai a primavera inoltrata ed eventuali fasi meteo di stampo gelido risultano molto attenuate sia dal sole sia dalla difficoltà nel penetrare nel Mediterraneo.

 

Una prima colata fredda potrebbe colpire buona parte del continente a cominciare da lunedì 20 e martedì 21.

 

Ciò non toglie che…

Ci aspettiamo la formazione di un vortice di bassa pressione che andrà ad approfondirsi gradualmente tra la serata di Domenica 19 Aprile e le prime luci dell’alba di Lunedì 20 Aprile. Gli effetti di questa nascente depressione, accompagnata dall’aria fredda in quota, non tarderanno a farsi sentire sulle nostre regioni.

 

Dando uno sguardo all’evoluzione: il primo settore a sperimentare un netto peggioramento sarà il nord-ovest. Già nelle primissime ore del 20 Aprile, potremmo assistere all’arrivo di piogge diffuse, accompagnate da un sensibile e rapido aumento della ventilazione.

 

Successivamente, le precipitazioni si estenderanno progressivamente al resto del Nord Italia, per poi scivolare verso le regioni centrali. Spinte dalle correnti, piogge e rovesci potrebbero spingersi fino a raggiungere parte del Sud.

 

Un aspetto fondamentale riguarda l’energia in gioco: il contrasto tra l’aria più fredda in quota e le acque del Mediterraneo – ancora relativamente tiepide – potrebbe rendere questa ciclogenesi molto attiva, favorendo rovesci e temporali anche localmente di moderata o persino forte intensità.

 

Clima sempre più freddo a fine mese? Potrebbero aumentare le possibilità, ma dobbiamo analizzare le novità di volta in volta.

 

Non dimentichiamoci che…

Nonostante l’allineamento dei principali modelli fornisca un segnale chiaro, la distanza temporale rimane elevata e dobbiamo mantenere una certa prudenza. Come sempre, risulterà fondamentale seguire con attenzione le prossime emissioni modellistiche per avere la conferma che la retrogressione riesca effettivamente ad arrivare verso di noi, oppure se virerà verso est, come accade in molte occasioni. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!


Credit:

  • ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
  • NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
  • WMO – World Meteorological Organization
  • Copernicus Climate Change Service
  • Met Office (UK)
  • World Meteorological Organization (WMO)

  • Météo-France

  • Deutscher Wetterdienst (DWD) (TEMPOITALIA.IT)

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Tags: anticiclone aprilearia freddamaltempo italiamodelli matematicipeggioramento primaveraprevisioni meteotemporali mediterraneo
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Dapprima all'Università Alma Mater Studiorum di Bologna e poi all'Università Statale di Milano. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno. Insegna matematica e fisica a tutti i livelli. È divulgatore scientifico e cerca di spiegare, con parole semplici ma mirate, la fisica dell'atmosfera.

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