
(TEMPOITALIA.IT) L’anticiclone africano, che in questi giorni sta dominando la scena meteo sull’Italia, portando temperature massime che ricordano decisamente il mese di maggio, non durerà troppo a lungo. La sensazione, o per meglio dire l’illusione, è quella di una bella stagione arrivata in anticipo, pronta a regalarci un lungo periodo giornate soleggiate e un caldo anomalo per il periodo. In realtà si tratta solo di una parentesi destinata a svanire rapidamente.
Le temperature si stanno spingendo sino a picchi notevoli, superando localmente i 25°C in diverse zone del Paese, un valore decisamente superiore alle medie stagionali. Questo assaggio d’estate sta spingendo molti a tirare fuori abiti più leggeri, quasi a voler anticipare i tempi. Ma il calendario non mente, siamo ancora in piena primavera e i colpi di coda dell’inverno sono sempre dietro l’angolo. Ed è proprio quello con cui dovremo fare i conti.
Quanto durerà questa ondata di caldo? Non molto, a dire il vero. Già nella seconda parte della settimana, a partire dal 9-10 aprile, si inizieranno a intravedere i primi segnali di un cambiamento. L’alta pressione inizierà a cedere sotto la spinta di correnti più fredde provenienti da nord/est, che gradualmente si faranno strada verso il Mediterraneo. Sarà il preludio a una svolta più decisa pronta ad accompagnarci per diversi giorni.
Irruzione fredda pronto a scatenare una circolazione perturbata
Il flusso d’aria fredda, scivolando lungo il bordo orientale dell’anticiclone ormai in ritirata, punterà decisamente l’Italia. L’impatto contro masse d’aria più miti favorirà l’approfondimento di un vortice ciclonico proprio sul nostro Paese, determinando un netto peggioramento delle condizioni meteorologiche. Ci attende, insomma, un vero e proprio ribaltone, con un brusco calo delle temperature e il ritorno di piogge e temporali, che colpiranno dapprima il Nord e poi si estenderanno anche al Centro-Sud.
Prepariamoci, dunque, a un fine settimana decisamente diverso da quello appena trascorso. Le temperature, dopo aver toccato valori quasi estivi, crolleranno drasticamente, riportandosi su livelli decisamente più consoni al periodo, se non addirittura inferiori alla media. In alcune zone, il calo termico potrebbe essere anche di oltre 10°C rispetto ai valori attuali. Lo sbalzo termico sarà notevole sulla nostra pelle, soprattutto dopo esserci abituati a questo caldo anomalo.
Non mancheranno, ovviamente, i fenomeni atmosferici associati a questo peggioramento. Oltre al calo delle temperature, ci attendiamo piogge diffuse, localmente anche di forte intensità, e temporali, accompagnati da raffiche di vento. Probabilmente tornerà anche la neve sulle Alpi e sulle cime maggiori dell’Appennino.
Insomma, passiamo dalle magliette ai maglioni in poche ore. Questa fase di instabilità diffusa e venti forti, fra alti e bassi, potrebbe accompagnarci anche nel corso della settimana successiva. L’aprile capriccioso non si smentisce. Sembra proprio che la primavera debba ancora combattere per affermarsi definitivamente, mostrandosi bizzarra come non mai e con meteo che ci disorienterà non poco.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (TEMPOITALIA.IT)






