
(TEMPOITALIA.IT) Nessuno si aspetta uno scossone come quello che movimenterà il meteo a partire dalle prossime ore al Nord e in modo più deciso all’inizio della settimana su molte regioni. In Italia stiamo vivremo un vero e proprio crollo termico, dopo giorni di caldo anomalo, accompagnato da una sfuriata di temporali. È la classica primavera capricciosa, quella che un giorno ti illude con il sole e l’altro ti costringe a tirare fuori il giubbotto pesante, nascosto nell’armadio forse con troppa fretta.
Quando finirà questa fase instabile? La risposta, purtroppo, non è immediata e ci costringerà a portare pazienza ancora per un po’, diciamolo chiaramente. L’evoluzione meteo per la settimana in corso parla chiaro. La frustata di temporali e correnti fredde non ci lascerà tregua facilmente, accompagnandoci almeno sino a Mercoledì 22 Aprile. Sarà un susseguirsi di fronti instabili, in rotta dal Nord verso il Centro e buona parte del Sud. Insomma, pioverà anche se solo a tratti, con la sensazione di freddo accentuata dal vento. Solamente le due Isole Maggiori e in parte la fascia tirrenica resteranno esclusi da quest’ondata di fresco e temporali.
Il calo termico si annuncia importante e sarà particolarmente sentito dopo vari giorni segnati da temperature decisamente elevate. In realtà si tratterà di un ritorno alla norma, ma lo percepiremo come freddo, visto che ci stiamo abituando ad un clima a tratti fin troppo caldo. Preparate gli ombrelli, è l’unica certezza per ora, anche se non avremo a che fare con una perturbazione vera e propria, ma piuttosto con un’atmosfera instabile favorevole allo sviluppo di temporali.
Anticiclone proverà a rimontare sull’Italia, ma non sembra uno scudo così solido
Torniamo alla domanda cruciale: quando arriva la svolta? Un primo, timido segnale si intravede da Giovedì 23 Aprile. Da ovest proverà a farsi strada l’anticiclone, un ritorno che non sembra convincere troppo. Si tratterà di una tregua passeggera, non certo della vittoria definitiva del bel tempo stabile. Le temperature risaliranno leggermente e in modo più deciso al Settentrione, regalandoci qualche giornata più gradevole e soleggiata.
Il fine settimana del 25 Aprile, festività importante per l’Italia, rischia però di essere rovinato o comunque insidiato da una nuova discesa d’aria fredda sembra pronta a seguire il bordo orientale di un anticiclone sbilanciato tra Islanda e Scandinavia. Il rischio di nuovi temporali, verso la fine del weekend, è concreto. Una situazione davvero frustrante per chi magari sperava in una gita fuori porta o a un barbecue all’aperto.
Guardando più a lungo termine, le prospettive non cambiano radicalmente. L’idea che il caldo estivo, quello vero con gli eccessi a cui siamo stati abituati negli ultimi anni, possa tornare a farsi sentire entro la fine del mese è da escludere. Dovremo attendere almeno l’inizio di Maggio, se non oltre. Fino ad allora, prepariamoci a un’altalena termica senza fine, con temperature che si manterranno a tratti persino al di sotto delle medie del periodo. In fondo, la primavera è anche questo: una continua sorpresa, a volte gradita, a volte decisamente meno, ma è normale che il meteo faccia le bizze.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (TEMPOITALIA.IT)









