
(TEMPOITALIA.IT) Buone notizie in campo meteo. Dopo la lunghissima fase di tempo instabile, capriccioso e a tratti perturbato, finalmente una buona novità. Sembrava non finire mai questa fase tempo incerto, eppure proprio in queste ore Potremmo cominciare a salutare definitivamente tale configurazione.
Che coincidenza!
Proprio in coincidenza con le festività pasquali, le condizioni sono destinate a cambiare radicalmente su buona parte dell’Europa centro-meridionale. Le proiezioni, senza ormai alcun ombra di dubbio, indicano una decisa sterzata verso la stabilità, grazie a un progressivo rinforzo della pressione atmosferica. Stop pioggia per tutti. Stavolta davvero. Nessuno escluso.

Cosa sta succedendo
Il cuore di questo cambiamento è un anticiclone piuttosto robusto. Esso abbraccerà il bacino del Mediterraneo spingendosi fin sul cuore del Continente. In queste situazioni, i fronti perturbati atlantici sono costretti a scorrere a latitudini molto più settentrionali.
Nella peggiore delle ipotesi, rimangono confinati attorno alla barriera delle Alpi, senza riuscire a disturbare il tempo sulle regioni dell’Italia. Se non proprio qualche pioviggine all’estremo nord. Di conseguenza, ci attendono cieli spesso sereni, o al massimo poco nuvolosi. Le precipitazioni? Praticamente assenti. Se escludiamo qualcosa sulle Alpi di confine.
Aumento termico
Parallelamente a questo scenario meteo, pure il termometro, infatti, registrerà una risalita sensibile, portandosi su valori pienamente primaverili. Avremo punte locali persino superiori alle medie del periodo. Ci aspettano giornate decisamente miti, gradevoli, quelle perfette per stare all’aperto e godersi le festività di Pasqua e Pasquetta.
Però ha una cosa. Siamo solamente agli inizi di aprile. Ne consegue che l’escursione termica tra il giorno e la notte si farà sentire, specialmente nelle vallate e nelle zone interne. La mattina presto potrebbe essere ancora necessario un giacchino, mentre nelle ore centrali i più audaci potranno girare in maniche corte.
Il vero protagonista sarà quindi questo promontorio anticiclonico ben strutturato. Sarà lui a garantire una diffusa stabilità atmosferica sul territorio nazionale. La sua presenza avrà il compito di favorire un generale aumento del soleggiamento, riducendo drasticamente l’instabilità e regalandoci belle giornate.
Ma durerà?
Questa fase così stabile e soleggiata non sembra avere le caratteristiche per durare a lungo, per lo meno nelle regioni settentrionali. Guardando un po’ più in là, indicativamente tra il 10 e il 12 aprile, i modelli previsionali iniziano a mostrare i primi scricchiolii. Un possibile cedimento, questo, che potrebbe spalancare la porta al ritorno di correnti più instabili dall’Atlantico.
Se questa tendenza dovesse trovare conferma, si assisterebbe ha un calo del soleggiamento e a un aumento della nuvolosità. Più nuvole, certo, ma anche il ritorno delle precipitazioni, che colpirebbero inizialmente le regioni settentrionali. Si aprirà un lungo periodo di piogge, oppure sarà una passata veloce? Non resta altro che seguire i nostri aggiornamenti meteo per capire l’evoluzione del tempo.










