
Il vortice nordafricano stringe la morsa sull’Italia
(TEMPOITALIA.IT) Un profondo vortice di bassa pressione di origine nordafricana sta rapidamente cambiando il volto del meteo italiano. Un esteso sistema nuvoloso ha già raggiunto buona parte della Penisola, portando con sé uno degli elementi più caratteristici di queste irruzioni meridionali: una massiccia risalita in alta atmosfera di sabbia dal Sahara verso il Mediterraneo. Per ora siamo ancora nella fase calda e sostanzialmente innocua del sistema, ma la situazione è destinata a deteriorarsi rapidamente.
La sabbia del deserto sporca l’Italia
Quando le piogge entreranno nel vivo, il pulviscolo sahariano accumulato in quota ricadrà al suolo insieme alle precipitazioni, depositando strati di sabbia al suolo. Un fenomeno sempre più frequente negli ultimi anni, che in questa occasione interesserà una parte consistente del territorio nazionale. Le piogge rosse, come vengono comunemente chiamate, sono l’effetto visibile di quanto stretto sia diventato il legame tra il clima italiano e le dinamiche atmosferiche del vicino continente africano.
Fino a Mercoledì 15: la fase “clou” del maltempo
Il minimo depressionario si approfondirà ulteriormente posizionandosi a ridosso della Sardegna, scalzando definitivamente l’anticiclone subtropicale. Oggi, Lunedì 13 Aprile i primi rovesci interesseranno il Nord-Ovest, le Alpi e le Prealpi, con fenomeni in estensione entro sera a tutto il Nord. Qualche scroscio temporalesco raggiungerà la Sardegna e la Toscana, mentre dalla sera le precipitazioni si estenderanno a gran parte del Centro Italia. Al Sud la giornata resterà relativamente più asciutta.
Martedì 14 le precipitazioni si concentreranno su Centro-Nord e Isole Maggiori, con fenomeni a carattere sparso e irregolare e venti a rotazione ciclonica che contribuiranno a mantenere un’atmosfera instabile. Al Sud peninsulare i fenomeni risulteranno più isolati. Mercoledì 15 prevarrà una spiccata variabilità, con fenomeni più frequenti al Nord-Est, sulle Isole e lungo le coste tirreniche, mentre al Nord-Ovest il meteo sarà già in deciso miglioramento.
Il calo termico fino a Martedì
Le temperature , che in gran parte del Nord e sulle regioni adriatiche sono già calate durante il weekend, subiranno un calo generalizzato, complici le precipitazioni e l’aria più fresca convogliata dal vortice dai quadranti settentrionali. Si tratterà di un ritorno ai valori tipici di metà Aprile, dopo le anomalie quasi estive dei giorni scorsi. Ma il calo termico durerà poco e già da Mercoledì si avrà un diffuso ritorno di valori sopra la media stagionale, specialmente al Nord Italia e sul versante tirrenico.
Verso il weekend: la rimonta dell’alta pressione
Dalla seconda parte della settimana la circolazione depressionaria inizierà a perdere progressivamente presa sul territorio italiano, spostando il proprio baricentro verso il Centro-Sud. Al Nord le schiarite si faranno via via più ampie e frequenti. A partire da Venerdì 17 Aprile una nuova spinta anticiclonica da ovest prenderà sempre più corpo, riportando condizioni di bel tempo diffuso e temperature in ulteriore aumento grazie al soleggiamento. Sull’estremo Sud qualche residuo disturbo potrebbe ancora farsi sentire, ma il quadro complessivo si avvierà verso una stabilizzazione che dovrebbe consolidarsi nel weekend del 18-19 Aprile. Tornerà a far caldo, ma non nel modo eccessivo che aveva caratterizzato la scorsa settimana.






