
(TEMPOITALIA.IT) Pronti per un bel po’ di neve sui rilievi alpini? Un ciclone in risalita da sud sta per imbiancare nuovamente l’arco alpino nord-occidentale. Sebbene il calendario dica che siamo nel cuore di Aprile, la dinamica atmosferica ha in serbo un importante peggioramento che riporterà la neve in quota. Si tratta di un contributo fondamentale per i nostri ghiacciai e per le riserve idriche montane. Ma vediamo insieme i dettagli e quali saranno le regioni più coinvolte da questo nuovo cambio del tempo.
Ci siamo!
Oramai è partito! Entro martedì pomeriggio un paio di perturbazioni attraverseranno le nostre montagne portando precipitazioni di rilievo. Nulla di anomalo, sia chiaro: stiamo parlando di un normale e beneamato peggioramento di stampo primaverile. In circa 48 ore si prevedono accumuli nevosi molto generosi, compresi generalmente tra i 50 e i 120 centimetri a una quota di riferimento di 2.000 metri sul livello del mare.
La quota neve sarà tuttavia variabile nel corso della giornata: pur attestandosi principalmente attorno ai 1.700-2.000 metri, i fenomeni di rovesciamento dell’aria fredda all’interno delle valli più strette permetteranno ai fiocchi di spingersi anche un po’ più in basso, comunque non al di sotto dei 1.500 metri. Non c’è la benché minima possibilità di sorprese bianche a bassa quota: la massa d’aria è davvero troppo mite e, soprattutto, si tratta di un classico fronte caldo, non freddo.
Dama bianca in Valle d’Aosta
La Valle d’Aosta sarà una delle protagoniste indiscusse, come spesso accade in questi frangenti, con precipitazioni che coinvolgeranno capillarmente gran parte del territorio: dai massicci di confine fino alle valli del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Stesso discorso per il Comprensorio del Cervino e del Monte Rosa. Ottime imbiancate anche nelle valli del Gran Paradiso. In generale, per questa regione ci attendiamo tra i 50 e i 90 centimetri – un risultato davvero eccellente!

Piemonte, possibili picchi notevolissimi
Spostando lo sguardo verso il vicino Piemonte, il pattern meteorologico favorirà ottime nevicate anche qui. Le valli alpine della regione vivranno una fase di maltempo nevoso altrettanto valida e duratura. In queste zone si potranno sfiorare persino i 130 centimetri – un valore davvero notevole, dopo un inverno già estremamente nevoso, soprattutto sulle aree cuneesi.
Concludiamo sottolineando che si tratta di stime previsionali, ma l’affidabilità di questa perturbazione è molto alta; anzi, oramai certa. I centimetri di neve potranno variare leggermente, ma in linea generale ci siamo: pronti per questa nuova sorpresa bianca. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!
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