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Meteo: due Regioni stanno per vedere oltre UN METRO di neve

Davide Santini di Davide Santini
13 Apr 2026 - 07:00
in A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
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(TEMPOITALIA.IT) Pronti per un bel po’ di neve sui rilievi alpini? Un ciclone in risalita da sud sta per imbiancare nuovamente l’arco alpino nord-occidentale. Sebbene il calendario dica che siamo nel cuore di Aprile, la dinamica atmosferica ha in serbo un importante peggioramento che riporterà la neve in quota. Si tratta di un contributo fondamentale per i nostri ghiacciai e per le riserve idriche montane. Ma vediamo insieme i dettagli e quali saranno le regioni più coinvolte da questo nuovo cambio del tempo.

 

Ci siamo!

Oramai è partito! Entro martedì pomeriggio un paio di perturbazioni attraverseranno le nostre montagne portando precipitazioni di rilievo. Nulla di anomalo, sia chiaro: stiamo parlando di un normale e beneamato peggioramento di stampo primaverile. In circa 48 ore si prevedono accumuli nevosi molto generosi, compresi generalmente tra i 50 e i 120 centimetri a una quota di riferimento di 2.000 metri sul livello del mare.

 

La quota neve sarà tuttavia variabile nel corso della giornata: pur attestandosi principalmente attorno ai 1.700-2.000 metri, i fenomeni di rovesciamento dell’aria fredda all’interno delle valli più strette permetteranno ai fiocchi di spingersi anche un po’ più in basso, comunque non al di sotto dei 1.500 metri. Non c’è la benché minima possibilità di sorprese bianche a bassa quota: la massa d’aria è davvero troppo mite e, soprattutto, si tratta di un classico fronte caldo, non freddo.

 


Dama bianca in Valle d’Aosta

La Valle d’Aosta sarà una delle protagoniste indiscusse, come spesso accade in questi frangenti, con precipitazioni che coinvolgeranno capillarmente gran parte del territorio: dai massicci di confine fino alle valli del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Stesso discorso per il Comprensorio del Cervino e del Monte Rosa. Ottime imbiancate anche nelle valli del Gran Paradiso. In generale, per questa regione ci attendiamo tra i 50 e i 90 centimetri – un risultato davvero eccellente!

 

In questa immagine, cura di meteologix, possiamo notare che le due regioni di gran lunga più colpite saranno Valle d’Aosta e Piemonte. Pronti quindi per una grande imbiancata primaverile?

 


Piemonte, possibili picchi notevolissimi

Spostando lo sguardo verso il vicino Piemonte, il pattern meteorologico favorirà ottime nevicate anche qui. Le valli alpine della regione vivranno una fase di maltempo nevoso altrettanto valida e duratura. In queste zone si potranno sfiorare persino i 130 centimetri – un valore davvero notevole, dopo un inverno già estremamente nevoso, soprattutto sulle aree cuneesi.

 

Concludiamo sottolineando che si tratta di stime previsionali, ma l’affidabilità di questa perturbazione è molto alta;  anzi, oramai certa. I centimetri di neve potranno variare leggermente, ma in linea generale ci siamo: pronti per questa nuova sorpresa bianca. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!


Credit: (TEMPOITALIA.IT)

  • ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
  • MeteoSwiss – Federal Office of Meteorology and Climatology
  • WMO – World Meteorological Organization
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Tags: accumuli nevosiciclone sudmaltempo aprileneve alpipiemonte meteoquota nevevalle d'aosta
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Dapprima all'Università Alma Mater Studiorum di Bologna e poi all'Università Statale di Milano. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno. Insegna matematica e fisica a tutti i livelli. È divulgatore scientifico e cerca di spiegare, con parole semplici ma mirate, la fisica dell'atmosfera.

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