• Privacy
lunedì, 6 Luglio 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Eclissi totale del 12 agosto: piomba il buio

Sottotitolo: Il 12 agosto 2026 la Luna spegnerà il Sole dalla Groenlandia e Islanda vesrso la Spagna, mentre in Italia si assisterà a un'eclissi parziale spettacolare.

Antonio Lombardi di Antonio Lombardi
06 Lug 2026 - 14:50
in A La notizia del Giorno, Magazine
Share on FacebookShare on Twitter

Il 12 agosto 2026, un mercoledì qualunque di mezza estate, smetterà di esserlo nel giro di pochi minuti, e si, succederà qualcosa che lascerà in tanti ad ammirare il cielo. Inatti, la Luna scivolerà davanti al Sole, lo coprirà quasi del tutto in Europa con uno spettacolo che dal continente mancava dal 2006. La fascia della totalità, quella stretta striscia dove il disco solare sparisce per intero, taglierà Groenlandia, Islanda, la Spagna settentrionale e un piccolo lembo nord orientale del Portogallo. Il resto d’Europa si accontenterà, si fa per dire, di un’eclissi solare parziale comunque notevole. Dall’Italia, tanto per capirci, il fenomeno si vedrà solo parziale, più marcato al Nord, con una copertura del sole imponente, oltre il 90% nel Nord Ovest.

 

La Spagna andrà nel buio dopo il 1905

La Spagna ospiterà la porzione più ampia di totalità dell’intero continente, con l’ombra lunare che la percorrerà da ovest verso est fino a sconfinare sulle Isole Baleari. L’ultima eclissi solare totale sulla Spagna continentale risale al 1905. Centoventun anni, mica pochi. E non finisce lì, perché sarà la prima di tre eclissi che toccheranno il Paese tra il 2026 e il 2028. Insomma, chi vive da quelle parti può mettersi comodo: raramente il cielo concede un tris simile in un lembo di terra.

Per milioni di persone sarà molto più di un appuntamento astronomico. Un momento condiviso, di quelli che uniscono un continente intero con il naso all’insù.

 

Cosa succede quando il Sole scompare

Durante un’eclissi solare totale la Luna si incastra esattamente tra noi e il Sole, ne oscura la luce e lascia affiorare la corona solare, quell’alone incandescente che di solito resta invisibile. Vale la pena capire fino in fondo di cosa parliamo: non è una nuvola di passaggio: il cielo si spegne in pieno giorno, spuntano le stelle, la temperatura può crollare anche di 10°C nel giro di pochi istanti. Gli uccelli ammutoliscono, piomba la notte. Un’esperienza che, a detta di chi l’ha vissuta, non somiglia a nient’altro in natura.

 

L’ESA porta la scienza in piazza

Attorno a questo evento l’Agenzia Spaziale Europea, l’ESA, ha costruito un programma che mescola ricerca, divulgazione e scuola. Perché un’eclissi, oltre a togliere il fiato, è pure un’occasione per avvicinare la gente alla scienza solare, quella delle missioni Solar Orbiter, Smile e Proba 3, che studiano il Sole e i suoi capricci nei confronti della Terra.

 

La diretta da Teruel

Il segnale partirà dall’Observatorio Astrofísico de Javalambre, a Teruel, in Spagna, un osservatorio di prim’ordine piazzato proprio dentro la fascia di totalità. La trasmissione, in lingua inglese, andrà su ESA Web TV e su YouTube, condotta dalla scienziata e divulgatrice Maggie Aderin, con la stessa Mundell tra gli ospiti.

 

L’osservazione pubblica a León

In parallelo, a León (città della Spagna) l’ESA allestisce un programma gratuito insieme all’Università di León e al Comune. Niente di accademico, sono previsti incontri, attività aperte a tutti, collegamento con la diretta, il tutto in lingua spagnola. L’idea è semplice, portare la scienza dell’eclissi tra la gente comune.

 

I materiali per scuole e curiosi

Per chi insegna, o vuole soltanto capirci di più, l’agenzia ha preparato un kit didattico disponibile in inglese e spagnolo predisposto ad un livello scolasticoi.

 

Come osservare l’Eclissi, anche parziale

Guardare il Sole senza protezione adeguata danneggia la retina, e lo fa senza dolore, il che rende la faccenda ancora più subdola. Gli occhiali da sole, anche i più scuri, non servono a nulla: occorrono filtri certificati per l’osservazione solare, quelli marchiati con lo standard ISO previsto per le eclissi. Vanno tenuti per tutta la fase parziale. L’unico istante in cui si possono togliere è durante la totalità piena dell’Eclissi di Sole, quando la Luna copre l’intero disco solare: allora, e soltanto allora, si può guardare a occhio nudo. Appena il Sole rispunta, gli occhiali vanno subito indossati.

 

Credit

  • European Space Agency
  • NASA Science
  • NASA Goddard Space Flight Center
  • Trio de Eclipses
  • TimeandDate
Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Torna il grande caldo. Temporali locali e violenti, grandine

Prossimo articolo

Super tifone vicino a Guam con venti a 290 km/h

Antonio Lombardi

Antonio Lombardi

Dopo aver conseguito la laurea in Geologia presso l’Università degli Studi di Milano nel 2000, ha proseguito il suo percorso accademico con una seconda laurea in Astronomia presso l’Università "La Sapienza" di Roma, ottenuta nel 2006. L'interesse per l'astronomia lo ha portato successivamente a intraprendere un Master di specializzazione in Astronomia presso l’University of Arizona (Tucson, USA), uno dei principali centri internazionali per la ricerca astrofisica. In ambito professionale, si occupa anche di insegnamento, sia in contesti scolastici che in corsi e laboratori rivolti al pubblico generale, con un forte focus sull’approccio interdisciplinare tra geologia, astronomia e scienze ambientali.

Prossimo articolo

Super tifone vicino a Guam con venti a 290 km/h

Super tifone vicino a Guam con venti a 290 km/h

6 Luglio 2026

Eclissi totale del 12 agosto: piomba il buio

6 Luglio 2026

Torna il grande caldo. Temporali locali e violenti, grandine

6 Luglio 2026

Caldo africano: da Lunedì si punta ai 40°C. La durata

5 Luglio 2026

Scienziati smontano il rapporto sul Clima USA

5 Luglio 2026

A 25 anni luce da noi c’è un Pianeta che potrebbe ospitare la vita

5 Luglio 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.