
Temporali violenti da stanotte, attenzione ai danni
Non meravigliatevi se ci saranno dei disastri causati dai violenti temporali che giungeranno a partire da stanotte e domani. Temporali che inizieranno a tratti, molto a macchia di leopardo, sul settore nord-occidentale, per poi interessare il resto del Nord Italia e spingersi successivamente verso il Centro e anche verso il Sud: fenomeni che coinvolgeranno in prevalenza le regioni interne. Sui rilievi si manifesteranno soprattutto di giorno, ma nei prossimi 2-3 giorni non mancheranno temporali marittimi, che scenderanno lungo il Mar Tirreno toccando le coste tirreniche e poi anche i settori adriatici, con un’altra fascia temporalesca.
Non c’è da meravigliarsi di questi forti temporali con grandine, che nascono a seguito di infiltrazioni di aria più umida in quota, aria che risulta lievemente più fresca o, meglio, meno calda.
Le temperature del mattino che fanno specie
Quello che è veramente eloquente, quello che davvero fa specie, sono le temperature che si stanno registrando stamattina, sabato 15 agosto, giorno di Ferragosto: valori che non avremmo mai immaginato negli anni Sessanta. Erano temperature che, per molte località, si toccavano esclusivamente al pomeriggio; adesso invece si segnano al mattino. Questo significa che la situazione termica è veramente esasperante.
Incredibile il dato di Genova-Sestri con 28°C, meno appariscenti i 27°C di Lampedusa, ma sono davvero imponenti i 26°C di Albenga, Isola d’Elba-Monte Calamita, Reggio Calabria e Torino, così come quelli di Palermo-Punta Raisi, dove non c’è il vento che scende dai rilievi ma un caldo umido e appiccicoso. Molto elevati anche i 25°C di Brindisi e Pantelleria, mentre a Milano-Linate, Napoli-Capodichino, Brescia-Montichiari, Piacenza, Padova, Crotone, Lecce e Sarzana-Luni la colonnina segna 24°C: la costa ligure, come sempre, resta molto calda. Caldissimo in tutte le località della Pianura Padana e anche nelle zone di pianura del Centro, con 23°C a Roma-Ciampino, Roma Fiumicino, Bergamo-Orio al Serio, Milano-Malpensa, Torino-Caselle, Lamezia Terme e Viterbo. Valori elevati pure sulle Isole Maggiori, con Cagliari-Elmas e Catania-Fontanarossa a 23°C, Alghero e Trapani-Birgi a 22°C, mentre Grosseto si ferma a 21°C. Va segnalato che le temperature si sono abbassate su buona parte delle località, poco prima del sorgere del sole anche di 2°C. A Genova alle 6:00 c’erano ancora 30°C, a Milano Linate 27°C.
Notti tropicali e umidità in aumento
Sono temperature super tropicali, perché ricordo che si parla di notte tropicale quando la colonnina non scende sotto la soglia di 20°C: qui, al di là di quello che può succedere per qualche minuto, restiamo ancorati a valori di 25°C, altro che 20°C. Parliamo di un caldo veramente imponente, un caldo che quest’anno si sta manifestando in maniera esasperante soprattutto nelle ore notturne, quelle dedicate al sonno. Chi cerca refrigerio durante la notte non riesce a trovarlo, perché il calore rilasciato dalle abitazioni non viene stemperato da una temperatura esterna che rimane molto elevata.
Tra le altre cose, a tutto ciò si associa anche un incremento del tasso di umidità, un fatto mediamente diffuso: in alcune località si registra un calo, in altre invece un aumento, e sono queste ultime a prevalere. Prevale insomma l’umidità in crescita durante le ore notturne.
Un Mediterraneo che sta esplodendo di calore
Tutta questa umidità proviene dal Mar Mediterraneo, un mare caldissimo ormai, un mare che sta veramente, come dire, quasi esplodendo di calore. In alcune aree dei mari italiani si registrano temperature fino a 32°C a un metro dalla superficie, e al largo, non sottocosta: lungo i litorali i valori sono superiori e il mare sembra quello delle terme. Chi si trova in spiaggia in questi giorni e cerca refrigerio facendo il bagno non lo trova, le temperature sono elevatissime. Tra le altre cose, quando si esce dall’acqua è molto difficile asciugarsi all’aria, perché l’umidità è molto elevata: un altro elemento a sfavore di questa stagione, una stagione che si potrebbe definire veramente maledetta.
Una calura che dura quasi un mese
Ricordo che questa fase di calura, che fa parte di una lunga ondata di caldo iniziata a maggio, sta persistendo ormai da 20-25 giorni: siamo praticamente afflitti da quasi un mese. Ora, la settimana prossima si avrà una riduzione della calura, ma parlare di interruzione al momento sembra essere esagerato, perché laddove ci sarà un calo, subito dopo si avrà nuovamente un incremento dei valori termici. Questo quindi non significa avere refrigerio, non significa avere una rottura della stagione estiva.
Sappiamo di averla annunciata, questa rottura della stagione estiva, ma poi i modelli matematici hanno ritrattato la linea di tendenza, e questo purtroppo può capitare soprattutto nelle situazioni di blocco come quella attuale.
La cella di Hadley e il caldo su Francia e Inghilterra
Si tratta di situazioni contraddistinte in particolare da una condizione di maggiore rilevanza, quella che avevo cercato di spiegarvi e che si chiama cella di Hadley. La cella di Hadley comprime l’aria nei bassi strati e genera questa calura esasperante, esagerata, una calura che prevale sulle regioni mediterranee e che poi si espande verso nord, interessando anche la Francia e il sud dell’Inghilterra. Ricordo che appena l’altro ieri a Londra la colonnina di mercurio ha raggiunto quasi 38°C, mentre in questi giorni a Parigi si toccano facilmente 40°C. Da quelle parti, tuttavia, si avrà un refrigerio nei prossimi giorni: la temperatura è destinata a scendere esattamente verso il finire della settimana e il picco massimo dell’ondata di caldo, per fortuna, sta per esaurirsi. Da loro, però, manca la pioggia, c’è una grossa siccità.
Siccità e temporali che non risolvono nulla
Una siccità che affligge anche l’Italia, se vogliamo, perché questi temporali così passeggeri, così irregolari, che arrivano nelle nostre lande, non sono quelli che risolvono il deficit idrico, non sono quelli che portano acqua alle falde e ai fiumi: sono fenomeni estremamente isolati. Serve un cambiamento del tempo, serve una rimodulazione della circolazione atmosferica.
Per quanto riguarda quest’ultima, al momento non ci sono buone notizie. Ci sono dei tentativi di avere un cambiamento verso la fine del mese e nei primi giorni di settembre, ma per ora non sembra esserci un vero e proprio sbocco verso una situazione atmosferica più normale.
Le temperature minime di questa mattina
Genova-Sestri 28°C
Lampedusa 27°C
Albenga, Isola d’Elba-Monte Calamita, Palermo-Punta Raisi, Reggio Calabria, Torino 26°C
Brindisi, Pantelleria 25°C
Brescia-Montichiari, Crotone, Lecce, Milano-Linate, Napoli-Capodichino, Padova, Piacenza, Sarzana-Luni 24°C
Bergamo-Orio al Serio, Brescia-Ghedi, Cagliari-Elmas, Catania-Fontanarossa, Lamezia Terme, Milano-Malpensa, Roma Fiumicino, Roma-Ciampino, Torino-Caselle, Trevico, Viterbo 23°C
Alghero, Catania-Sigonella, Novara-Cameri, Torino-Bric della Croce, Trapani-Birgi, Treviso-Istrana, Treviso-S. Angelo 22°C
Bologna-Borgo Panigale, Firenze-Peretola, Grazzanise, Grosseto, Olbia-Costa Smeralda, Parma, Pisa-S. Giusto, Venezia-Tessera 21°C
Bari-Palese Macchie, Bolzano, Udine-Rivolto, Verona-Villafranca 20°C
Amendola, Falconara, Gioia del Colle, Rimini 19°C
Cervia, Cuneo-Levaldigi, Perugia, Ronchi dei Legionari 18°C
Monte Scuro 17°C
Pescara 16°C
Aosta, Monte Cimone 15°C
