La giornata di martedì 15 sarà quindi ancora improntata a condizioni relativamente tranquille al Centro-Nord, con prevalenza di sole e un’atmosfera nel complesso stabile. Al Sud, invece, potranno persistere alcuni disturbi residui, soprattutto nelle aree più esposte. La situazione cambierà proprio a partire da mercoledì, quando l’avvicinamento del fronte atlantico inizierà a farsi sentire.
Mercoledì peggiora al Nord, giovedì la fase più turbolenta
La mattinata di mercoledì 16 trascorrerà ancora in maniera abbastanza tranquilla su gran parte dell’Italia, anche se al Nord le nubi aumenteranno gradualmente. Sarà soprattutto durante il pomeriggio e, ancor più, nelle ore serali che si assisterà a un deciso peggioramento. Le prime precipitazioni interesseranno l’arco alpino, per poi estendersi progressivamente verso le pianure del Nord, con particolare riferimento alla Pianura Padana. Il peggioramento potrebbe diventare più evidente nella tarda serata e durante la notte, quando aumenteranno le possibilità di rovesci e temporali sparsi.
Nel frattempo, il resto del Paese resterà in gran parte al riparo dagli effetti più importanti della perturbazione. Faranno eccezione alcune zone dell’estremo Sud, dove potranno manifestarsi residue condizioni d’instabilità, in particolare tra l’angolo sud-orientale della Sicilia e la Calabria.
La giornata più movimentata sarà però quella di giovedì 17. Il fronte perturbato avanzerà infatti verso sud, determinando una fase di tempo decisamente più instabile. Le piogge, inizialmente presenti sulle regioni settentrionali, tenderanno a trasferirsi anche verso il Centro Italia, pur mantenendo una distribuzione piuttosto irregolare. Non saranno da escludere rovesci localmente intensi e temporali, soprattutto nelle aree maggiormente coinvolte dal passaggio della perturbazione. Sarà una giornata da tenere sotto osservazione anche dal punto di vista termico: l’afflusso di aria più fresca associato al fronte favorirà infatti un deciso calo delle temperature al Centro-Nord.
Situazione differente al Sud, dove il tempo riuscirà a mantenersi più stabile e relativamente caldo. Il contrasto tra le masse d’aria presenti sul nostro Paese contribuirà a rendere ancora più dinamico il quadro meteorologico.
Venerdì ancora instabilità, poi si intravede il miglioramento
Il passaggio perturbato non si esaurirà completamente nella giornata di giovedì. Anche venerdì 18, vigilia del weekend, sarà infatti caratterizzato da condizioni meteorologiche ancora piuttosto incerte su diverse zone d’Italia. A complicare ulteriormente lo scenario ci sarà un vortice ciclonico, destinato a spostarsi dall’alto Tirreno verso le regioni centrali. La sua presenza contribuirà a mantenere attiva una circolazione instabile, con piogge sparse e qualche temporale su vari settori del Paese.
Rispetto alle giornate precedenti, tuttavia, i fenomeni risulteranno meno diffusi al Nord, in Sardegna e in Toscana. Proprio queste aree potrebbero essere tra le prime a beneficiare di un graduale miglioramento, con schiarite via via più ampie.
La tendenza per il fine settimana appare dunque orientata verso un’attenuazione dell’instabilità, almeno a partire dalle regioni settentrionali e centrali. Dopo il transito della perturbazione atlantica e del vortice ciclonico, il tempo potrebbe tornare progressivamente più tranquillo, anche se sarà necessario attendere i prossimi aggiornamenti per definirne con maggiore precisione l’evoluzione.
In sintesi
L’Italia si appresta a vivere una fase decisamente più movimentata rispetto ai giorni precedenti: mercoledì il peggioramento inizierà dal Nord, giovedì sarà la giornata più turbolenta con piogge, temporali e un calo termico al Centro-Nord, mentre venerdì l’instabilità insisterà soprattutto sulle regioni centrali, prima di un possibile miglioramento in vista del weekend. La dinamica resta comunque soggetta a fisiologici aggiustamenti previsionali: per questo sarà importante seguire i prossimi aggiornamenti, soprattutto per valutare meglio la distribuzione e l’intensità delle precipitazioni.