Sono ormai diversi giorni che sul Mediterraneo centrale e sull’Italia si è affermata un’alta pressione di matrice nordafricana a cui, chiaramente, sono associate prevalenti condizioni di bel tempo. L’ultima azione instabile, che ha interessato in prevalenza il medio-basso Adriatico e il Sud, è occorsa venerdì 25 settembre: da quasi una settimana, quindi, la stabilità regna su tutto il territorio, a parte qualche fastidio isolato sull’estremo Sud. Va rilevato, inoltre, che al Nord e al Centro la stabilità è presente da ben prima, all’incirca dal 20 settembre, e che, a fronte di un tempo anticiclonico, buono e asciutto, la temperatura su diverse regioni è stata, per buona parte dell’ultima decade di settembre, nella norma, come sul medio e basso Adriatico, sul basso Tirreno, sull’Appennino centrale e sul centro-ovest della Sicilia, anche un po’ sotto norma sulle aree interne del Sud peninsulare;
temperature leggermente sopra norma altrove, di più sulle aree tirreniche centro-settentrionali, sulla Sardegna, al Nordovest e sulle Alpi. Come già annunciato in precedenti analisi, questo stato barico, caratterizzato da anticiclone e stabilità, persisterebbe ancora per diversi giorni, almeno fino al 6/7 del mese appena cominciato, quindi per quasi un’altra settimana.
Primo weekend di ottobre all’insegna della stabilità
Primo weekend di ottobre, dunque, con persistenza dell’alta pressione e giornate ancora all’insegna della stabilità prevalente su quasi tutto il territorio. Da segnalare soltanto qualche fastidio localizzato per lievi infiltrazioni umide da ovest, anche con qualche pioggia, ma circoscritta ai rilievi.
Sabato 3 ottobre, nubi alte al Centro-Nord e qualche rovescio sulle Alpi
Andando più nello specifico, la giornata di sabato 3 si aprirebbe con sole prevalente al Sud e sulle Isole Maggiori; tempo buono e stabile anche altrove ma, sulle aree centro-settentrionali in genere e anche sul nord della Sardegna, potrebbero scorrere più nubi di tipo alto, essenzialmente innocue, tuttavia in grado di velare il sole e talora di oscurarlo per qualche fase, specie dove si presenterebbero più spesse, ossia al Nordovest e sull’alto Tirreno.
Pochi cambiamenti nel corso della giornata, magari con una tendenza all’intensificazione delle nubi, anche medie, sulle Alpi occidentali, localmente fino alle Alpi centrali, e su questi settori montuosi anche con qualche pioggia o rovescio irregolare. Possibile, nel pomeriggio-sera, qualche addensamento localizzato anche nel sud e nel nord della Sardegna, sulle coste centrali del Lazio e sulla Sicilia meridionale, anche qui con qualche isolato fenomeno debole.
Sempre bel tempo e asciutto altrove, con sole più chiaro nelle ore pomeridiane e al Sud, più velato nelle altre zone. La temperatura sulle regioni meridionali potrebbe scendere leggermente rispetto al giorno prima, per una moderata influenza di una circolazione continentale più fresca, ma resterebbe comunque nelle medie stagionali, sempre un po’ frizzantina di sera, di notte e al mattino, mite di giorno; valori stazionari al Centro-Nord, un po’ sopra media, con massime fino a 28/29°C sulle pianure laziali, toscane e sarde e qualche punta verso i 30°C in alcune pianure dell’isola.
Domenica 4 ottobre, poche novità e valori simil-estivi
Per domenica 4 la situazione non cambierebbe di molto, con alta pressione e bel tempo dominanti. Da rilevare sempre cieli un po’ più sporchi al Centro-Nord, per il transito delle consuete nubi alte, con sole un po’ più offuscato e altri addensamenti associati a brevi rovesci irregolari sulle Alpi occidentali; qualche nube in più ancora sul sud della Sardegna, sul Lazio occidentale e sulle coste meridionali siciliane, ma qui con scarsi fenomeni, al più qualcuno debole e occasionale sotto forma di piovasco.
Sole dominante al Sud. Poche anche le variazioni termiche, con valori simil-estivi diffusi, da 1 a 3°C sopra norma al Centro-Nord, nella norma al Sud, anche leggermente sotto tra l’estremo Sud peninsulare e la Sicilia: massime tra 23 e 26°C in media, qualche valore fino a 27/28°C e punte di 29°C sulle pianure tirreniche centrali e in Sardegna.