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Meteo, aggressivo gelo Scandinavo e Russo più di altri anni

Federico De Michelis di Federico De Michelis
08 Gen 2024 - 18:00
in Ad Premiere
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Mappa storica esplicativa che illustra un flusso d’aria gelida dalla Russia sull’Europa, con coinvolgimento dell’Italia.

(TEMPOITALIA.IT) Analisi delle variazioni dell’Alta Siberiana: implicazioni per il Clima Eurasiatico

L’Alta Siberiana (SH) rappresenta un fenomeno meteorologico fondamentale per la comprensione della variabilità climatica in Asia. Lo studio si focalizza sull’analisi delle variazioni dell’Alta Siberiana, un centro di attività stagionale situato nella bassa troposfera sopra l’Eurasia, e la sua influenza sul clima invernale dell’Asia orientale. La ricerca esamina in modo approfondito le inversioni di fase dell’Alta Siberiana, soprattutto dopo il 2000, ponendo un’attenzione specifica ai mesi di dicembre e gennaio.

 

Influenze e variabilità dell’Alta Siberiana

L’importanza dell’Alta Siberiana è stata evidenziata in numerosi studi che mostrano la sua correlazione con vari fattori atmosferici e oceanici. La copertura nevosa autunnale in Eurasia gioca un ruolo fondamentale nel clima della regione, influenzando la circolazione atmosferica attraverso effetti termici e dinamici.

 

Inversioni mensili dell’Alta Siberiana in Dicembre e Gennaio

L’intensità e la variabilità dell’Alta Siberiana si manifestano in modo particolarmente evidente nei mesi di dicembre e gennaio. Queste inversioni mensili hanno un impatto significativo sulla variabilità del clima eurasiatico, come dimostrato dalle anomalie di temperatura registrate in Cina e in altre regioni dell’Asia.

 

Ruolo della copertura nevosa di Novembre

La copertura nevosa di novembre in Siberia svolge un ruolo chiave nella previsione dell’Alta Siberiana invernale. Anomalie nella copertura nevosa possono influenzare l’Alta Siberiana di dicembre e gennaio, contribuendo a variazioni nell’intensità e nel timing dell’Alta Siberiana.

 

Metodi e risultati

L’analisi si basa su dati di rianalisi atmosferica e altre misurazioni, rivelandosi fondamentale per comprendere la variabilità mensile dell’Alta Siberiana e il suo impatto sul clima eurasiatico. I risultati mostrano un aumento significativo della frequenza delle inversioni mensili dell’Alta Siberiana dopo il 2000 e una correlazione tra la copertura nevosa di novembre e le condizioni dell’Alta Siberiana nei mesi successivi.

 

Conclusione

La ricerca evidenzia l’importanza di comprendere le dinamiche dell’Alta Siberiana, soprattutto in relazione alla copertura nevosa di novembre. Queste conoscenze sono vitali per migliorare le previsioni climatiche eurasiatiche e per rispondere in modo più efficace agli eventi climatici estremi.

 

Deduzioni a cura di Federico De Michelis

Secondo gli studi americani, la copertura nevosa siberiana autunnale influisce sul raffreddamento della regione, modificando le condizioni atmosferiche. Tuttavia, per influenzare l’Europa, queste masse d’aria fredda devono superare le correnti occidentali, un evento reso raro dalla diminuzione degli episodi di forte Stratwarming. Lo Stratwarming, che provoca un riscaldamento rapido e intenso di una porzione della Stratosfera, può occasionalmente invertire le correnti e portare il freddo siberiano in Europa. In questo 2024, dopo alcuni anni, direi dal 1999 ad oggi, non vedevamo un freddo così estremo in Scandinavia, per altro che si è poi esteso alla Russia. A breve ci sarà un riscaldamento di quelle aree, ma seguiranno nuove ondate di gelo estremo. Queste, secondo ampie prove del meteo del passato, dovrebbero espandersi sempre più verso ovest, e se l’Italia attualmente ne è stata graziata, e nei prossimi giorni vedrà un freddo senza gelo, nelle prossime onde di freddo potrebbe esserne colpita.

 

Sintesi della Ricerca di Renguang Wu, Università di Zhejiang, Cina

La ricerca di Wu mette in luce la relazione tra la copertura nevosa di novembre e le variazioni dell’Alta Siberiana, offrendo nuove prospettive per la previsione meteorologica e climatica. Questi approfondimenti sottolineano l’importanza di studi dettagliati sulle dinamiche climatiche regionali, fondamentali per anticipare e rispondere a cambiamenti significativi nelle condizioni atmosferiche eurasiatiche. (TEMPOITALIA.IT)

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Federico De Michelis

Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

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