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Meteo di AGOSTO peggiora l’Estate 2024. SETTEMBRE? Parliamone

Andrea Meloni di Andrea Meloni
23 Lug 2024 - 15:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
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Agosto 2024 si presenta spessp come un mese di meteo estremo, con temperature che ormai sempre più spesso sfiorano livelli record in molte regioni del Centro Italia, del Sud Italia, inclusa la Sicilia e la Sardegna. Alcune località tra giugno e luglio hanno superato la soglia dei 40°C. Dati che si reperiscono nelle numerose stazioni meteo a norma gestite da privati, ma soprattutto dai tanti Enti che abbiamo in Italia.

 

Il cambiamento climatico non è solo una questione scientifica ma anche politica, lo sosteniamo da tempo, con l’aggravante che qualche meteorologo attutisce la realtà sul clima che viviamo. Nel frattempo, coloro che si avvantaggiano della debolezza di quache scienziato, di qualche meteorologo e di alcuni politici, poi della scarsa informazione di gente comune che è convinta che il clima sia cambiato per effetto dell’ingegneria del clima, i maggiori produttori di petrolio come gli Emirati Arabi, l’Arabia Saudita e il Kuwait, stanno diversificando le loro economie, preparandosi a un futuro senza petrolio. Questi paesi investono in progetti grandiosi, creando metropoli ricchissime e attraenti nel deserto, dove d’estate ci sono anche 50 gradi umidissimi, come è il caso di Dubai. Nel frattempo, l’energia alternativa guadagna sempre più terreno a livello globale, il green oggi è occasione di business, si veda il successo planetario dell’automobile Tesla, della produzione di auto elettriche in Cina.

 

Ecco, caro lettore, fa caldo, l’inverno non è più quello di una volta, e agosto, con settembre 2024 seguiranno la linea virtualmente tracciata dal cambiamento del clima, e dovrete sopportare (me compreso), le conseguenze. Quali, vediamolo insieme.

 

In Italia, il caldo estivo è spesso insopportabile, assai diverso da ben più moderato e vissuto qualche decennio fa anche da me.

Dal 2003, le estati sono progressivamente peggiorate, e quella del 2024, in un’analisi d’insieme sull’Italia, è al momento più moderata come calura rispetto a quelle del 2022 e 2023. Il caldo 2024 però non farà più eccezione tra fine Luglio e agosto, diventando straordinariamente intenso.

 

Il mese di Agosto, climaticamente è influenzato dalle temperature elevate dei mari e dalle ondate di calore provenienti dal Sahara. Nel 2023, anche la Val Padana ha registrato temperature superiori ai 40°C, con stazioni meteo che hanno toccato valori vicini ai record storici.

 

Le previsioni per Agosto 2024 sono pessime, con il modello matematico europeo (ECMWF) che prospetta temperature sopra la media tra i 4 e gli 8°C per tutta la prima decade del mese. I centri di calcolo americano ed europeo prevedono, entrambi sono allineati come previsione, e prospettano l’avvento di un nuovo anticiclone africano che porterà calore estremo verso la Penisola Iberica e, successivamente, verso l’Italia.

 

Negli ultimi anni, Roma ha registrato temperature da record, e la Sardegna ha toccato i 48°C in alcune stazioni meteo nel 2023. Questa estate non sembrerà diversa ad Agosto 2024 rispetto alle precedenti stagioni, con il caldo snervante che continuera a dominare le nostre giornate. Nonostante le difficoltà nel reperire dati meteo rilevati capilarmente dagli Enti Regionali, è evidente che il cambiamento climatico sta influenzando profondamente il nostro clima. Questo lo si percepisce a “pelle”, senza l’ausilio di strumentazione meteo. E l‘Estate non è più quella di una volta, però ormai questo succede da troppo tempo, e se dal 2003 abbiamo vissuto stagioni estive sempre più calde, nell’ultimo decennio c’è stato un peggioramento, accentuatosi ancor più dal 2020 circa.

 

La meteo moderna si basa su modelli matematici complessi che permettono di fare previsioni accurate. Tuttavia, senza un’adeguata cultura di base in geografia e meteorologia, è difficile comprendere appieno questi fenomeni. È essenziale che le nuove generazioni siano preparate per affrontare i cambiamenti climatici, e che l’educazione in queste materie sia rafforzata nelle scuole.

 

L’Estate 2024 si sta dimostrando calda, e se per ora lo è stata meno degli ultimi anni al Nord Ovest, la prossima ondata di calore, influenzerà la Francia e quest’area del nostro Paese duramente, coinvolgendo poi tutta Italia.

La previsione meteo cilimatica per l’Italia è pessima, e solo il tempo ci dirà se riusciremo a trovare sollievo da questa calura infernale prima di Ferragosto, con qualche provvidenziale intrusione di aria meno rovente da nord. Come avevo dato poca speranza alla goccia d’aria fredda in quota transitata lunedì e che anche oggi, martedì si farà sentire, il fresco non si è palesato.

 

Anzi, al Nord Italia è stata una giornata rovente, con notte tropicale e giornata caldissima, come anche nella costa ligure, sotto i venti di terra. Si sono visti i temporali, questi sì, in una manciata di ore velocemente transitare da parte del Nord Italia fin verso il Canale di Messina e il Sud Italia, ma la siccità non si è calmata, il caldo non cesserà, e il portone che aveva bloccato l’avanzata di una massa d’aria africana diretta su Iberia e poi tutto il Mediterraneo centrale, Italia compresa, sta crollando, annientando ogni barriera.

 

La calura di Agosto diverrà impressionante, e ne parleranno le cronache, mentre per Settembre 2024 nutro solo la speranza di una riduzione di calore per la minor radiazione solare, perché quando le barriere che ostacolano l’avanzata del caldo africano si infrangono, l’anticiclone africano diventa protagonista del meteo quotidiano, del clima estivo, traslando la sua influenza anche alle altre stagioni.

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Sono un editore, imprenditore e appassionato studioso di meteorologia e climatologia. Nella mia carriera ho fondato e gestito numerosi portali meteo italiani e internazionali, affiancando a questa attività la creazione di blog di nicchia e piattaforme web dedicate al web marketing e alla visibilità digitale. La mia avventura nel digitale è iniziata nel 1995, agli albori di internet in Italia, quando pubblicavo i primi articoli meteo in lingua italiana su meteorologicando.it (recensito nel 1999 da La Repubblica "No Problem"), per poi dare vita, a fine 1999, a direttameteo.it, una delle prime piattaforme italiane complete di previsioni, dati satellitari e webcam. In assenza di percorsi accademici civili specifici in quegli anni, ho approfondito la materia privatamente su indicazione di un parente ufficiale dell'Aeronautica Militare. Questa solida preparazione mi ha permesso di fondare nel 2000 portali di riferimento storico come meteogiornale.it e tempoitalia.it (il primo in assoluto a offrire le previsioni meteo per tutti i comuni italiani), seguiti da meteosardegna.it. Da allora il mio lavoro si è diviso tra l'informazione al pubblico e i servizi B2B. Ho curato le sezioni meteo di grandi testate giornalistiche come meteo.corriere.it, meteo.gazzetta.it, Libero Quotidiano e Affari Italiani. L'emittente Rai 2 mi ha dedicato un servizio per l'innovazione: sono stato tra i primi a introdurre in Italia i video-meteo e il modello statunitense di una "meteorologia per tutti". Nel 1999, con il sostegno fondamentale di mia moglie, la professoressa Tonia Ivana Mereu, ho curato ed edito la pubblicazione del libro "Il grande gelo del 1985", scritto da Marco Rossi: un successo editoriale autoprodotto che ha superato le 10.000 copie vendute. Sul fronte aziendale, ho applicato i miei studi di marketing fornendo previsioni meteo alle piattaforme SMS di TIM e ai servizi 899. Ho ideato il primo "report della grandine" a livello globale, uno strumento fondamentale utilizzato da centinaia di aziende. Già nel 2001 abbiamo allestito un centro di calcolo per l'elaborazione di modelli matematici previsionali e software di post-elaborazione dati, collaborando con realtà di primo piano del calibro di ENI Italgas, Siemens, TIM, Eutelia, Milano Serravalle - Milano Tangenziali S.p.A. e molte altre compagnie nei settori delle energie rinnovabili, delle assicurazioni, dell'agricoltura e dei trasporti, esportando servizi meteo fino in Australia e Sud America. Questa fitta rete di servizi è supportata da un team storico di professionisti freelance attivi con me dal periodo 2000-2005. Negli anni ho integrato la passione per la meteorologia con uno studio imponente di SEO (Search Engine Optimization) e SEM, specializzandomi nelle dinamiche dell'ecosistema Google (Google Discover, Google Carousel). Oggi applico questa attitudine all'innovazione anche all'Intelligenza Artificiale avanzata, utilizzandola per ottimizzare i modelli matematici numerici e la precisione predittiva. Al contempo, sostengo attivamente la qualità dell'informazione contrastando l'editoria automatizzata e i contenuti a bassa affidabilità generati in massa dall'AI. Il mio focus principale resta la comprensione della nostra atmosfera. Ho cambiato città diverse volte per vivere in prima persona climi differenti e offrire una conoscenza diretta del tempo. Ho studiato e ricostruito i dati sulle due Piccole Ere Glaciali degli ultimi 2000 anni, sul Riscaldamento Medievale, sulle dinamiche del Vortice Polare Stratosferico e sull'impatto di El Niño e La Niña in Europa. Oggi mi concentro sul nowcasting e sui modelli a lungo termine di NOAA ed ECMWF, con l'obiettivo di creare prodotti di prevenzione efficaci a fronte di un clima che cambierà drammaticamente nei prossimi anni. Privilegio da sempre lo studio rigoroso, la ricerca sul campo e la direzione editoriale rispetto alla visibilità mediatica, scelta che mi ha portato a focalizzarmi sull'analisi approfondita di fenomeni complessi - come il ritiro dei ghiacciai o l'attenuazione della Corrente del Golfo - e a seguire da vicino i dibattiti internazionali, tra cui la Conferenza di Parigi sul Clima (COP21). Oggi esprimo questa autorevolezza coordinando in prima persona le redazioni di Meteo Giornale e Tempo Italia. Nella vita privata, che custodisco gelosamente, mi dedico al volontariato e alla promozione della cooperazione sociale.

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