Secondo i dati del CDC, nella settimana conclusa il 6 luglio 2024, i casi di COVID-19 negli Stati Uniti sono leggermente aumentati, con l’11% dei test positivi rispetto al 9,1% della settimana precedente. Anche le visite ai pronto soccorso e i tassi di ospedalizzazione sono aumentati, sebbene i decessi siano rimasti stabili. Al contrario, nel Regno Unito, i casi positivi sono diminuiti del 16,6% fino al 3 luglio, anche se i decessi e le ammissioni ospedaliere sono aumentati nei sette giorni precedenti al 28 giugno. La variante predominante negli Stati Uniti è attualmente la KP.3, parte delle varianti FLiRT, note per la loro capacità di eludere il sistema immunitario.
Grazie alla disponibilità di vaccini e all’adozione di misure come l’uso delle mascherine, il COVID del 2024 è gestibile rispetto al 2020, ma il virus continua a influenzare le nostre vite, come dimostrato dalla reintroduzione dell’obbligo di mascherina al Tour de France.
I sintomi delle nuove varianti di COVID-19 includono segni comuni di malattie respiratorie come tosse, febbre, affaticamento, mal di gola e mal di testa. La perdita temporanea del gusto o dell’olfatto è ancora riportata da molti. Tuttavia, il COVID-19 può anche presentarsi con sintomi gastrointestinali come perdita di appetito, nausea, vomito e diarrea, che possono verificarsi con o senza altri sintomi respiratori.
Il COVID tongue è un sintomo raro ma documentato sin dall’inizio della pandemia, caratterizzato da ulcere e macchie bianche sulla lingua o nella bocca. Inoltre, una condizione nota come COVID toes può causare arrossamento, dolore e prurito simili ai geloni, con possibile formazione di vesciche.