• Privacy
martedì, 23 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Dalla Grandine al Solleone: La Settimana Pazza del Meteo Italiano

Stefano Ghetti di Stefano Ghetti
16 Ago 2024 - 09:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

Il meteo italiano si prepara a una settimana di estremi, con un blando ciclone in arrivo seguito da una nuova ondata di caldo africano. Questo scenario climatico mette in luce la natura imprevedibile e mutevole del tempo atmosferico nel nostro paese.

 

Ma andiamo con ordine e vediamo il perché passeremo dai temporali e dalla grandine, al ritorno del solleone.

 

Lunedì 19 e martedì 20 agosto saranno caratterizzati dal passaggio di un moderato vortice ciclonico alimentato da correnti instabili provenienti dal Nord Europa. Questo evento porterà precipitazioni sparse su gran parte dell’Italia, con il Nord Est che sarà il primo a sperimentare gli effetti di questa partentesi di brutto tempo.

 

La situazione meteorologica si farà particolarmente dinamica martedì, quando le piogge e i temporali si estenderanno anche alle regioni centrali e meridionali. È importante notare che questi eventi potrebbero non essere di natura ordinaria. Infatti, il forte contrasto tra masse d’aria diverse potrebbe dar luogo a fenomeni estremi localizzati, accompagnati da forti rovesci anche sotto forma di nubifragi e locali grandinate. Una prospettiva che sottolinea l’importanza di rimanere informati e preparati, specialmente per coloro che si trovano in aree particolarmente vulnerabili.

 

Tuttavia, il quadro meteorologico è destinato poi a cambiare radicalmente a partire da mercoledì 21 agosto. Dopo il passaggio del ciclone, infatti, una vasta area di alta pressione di origine subtropicale si farà nuovamente strada verso l’Italia. Questo significa il ritorno del famoso “anticiclone africano”, che porterà con sé aria calda direttamente dal deserto del Sahara, espandendosi su gran parte del bacino del Mediterraneo.

 

Le conseguenze di questo cambiamento saranno evidenti: ci aspetta un periodo di maggiore stabilità atmosferica, con cieli prevalentemente sereni e temperature in deciso aumento. Le regioni meridionali, in particolare Sicilia, Calabria e Puglia, potrebbero vedere le temperature massime raggiungere picchi compresi tra i 30 e i 35°C.

 

Ci teniamo però ad evidenziare come questa nuova ondata di caldo non sembra avere le caratteristiche così violente della precedente, il che ci fa pensare come l’estate potrebbe proseguire su binari più normali per le nostre latitudini.

 

Seguiremo più nel dettaglio l’evolversi della situazione nei prossimi aggiornamenti.

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Vantaggi competitivi delle aziende italiane nella transizione energetica con energia rinnovabile

Prossimo articolo

Ora molti scoprono il significato del QR code

Stefano Ghetti

Stefano Ghetti

Chi è Stefano Ghetti Da anni volto e voce ben conosciuti nel panorama meteorologico, sia a livello regionale che nazionale. La sua passione per il meteo si è trasformata in un lavoro a 360 gradi, che oggi lo vede protagonista su diversi canali di informazione. Collaborazioni Editorialista, Scrive regolarmente per importanti punti di riferimento del settore, come meteogiornale.it e tempoItalia.it, offrendo approfondimenti e previsioni che aiutano migliaia di lettori a orientarsi nel complicato mondo del meteo. La sua voce in radio Se ascoltate la radio è probabile che l’abbiate già sentito! E’ la voce storica delle previsioni meteo su Radio Bruno, con un’esperienza maturata anche su importanti emittenti nazionali come Radio Capital, RDS e Radio24. La sua presenza in TV Anche in televisione porta ogni giorno l’informazione meteo a casa delle persone. E’ un volto noto sulle emittenti regionali, dove conduce rubriche e programmi dedicati alle previsioni del tempo su TRMedia (TRC-Telemodena) e TVParma.

Prossimo articolo

Ora molti scoprono il significato del QR code

Non c’è solo “caldo” da segnalare. Ma anche la durata della calura

23 Giugno 2026

Prima il caldo peggio del 2003, poi arrivano le complicazioni

23 Giugno 2026
Questi sono valori di temperatura simbolica. Non sono temperature diffuse, ma l'intenzione è mostrare che il caldo è prorio estremo.

Italia, una fornace nel fine settimana. Rischio caldo record

22 Giugno 2026

Morsa di caldo sull’Italia: già superati i 40°C. In attesa di una svolta

22 Giugno 2026
Caravella portoghese

Caravella portoghese in Italia: dove è arrivata e quanto è pericolosa

21 Giugno 2026

Caldo estremo sull’Italia: rischio 40 gradi, quando finirà davvero

21 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.