C’è la data, è quello che si evince dall’analisi dei vari modelli matematici. Potrebbe trattarsi della prossima settimana ed ecco che le condizioni meteo, prima orientate verso un ritorno in grande stile dell’Anticiclone Africano, potrebbero cambiare. Di nuovo.
Un cambiamento che andrà confermato, questo è giusto dirlo, difatti quando abbiamo a che fare con la struttura anticiclonica subtropicale occorre procedere a vista. Benché l’Estate sia ormai in dirittura d’arrivo siamo consci del fatto che ogni tentativo di cambiamento potrebbe essere rispedito al mittente.
Tuttavia, altro punto sul quale focalizzare l’obbiettivo, siamo consapevoli che la stagione non è più al top e che pian piano dovrà cedere il passo all’Autunno. La stagione delle piogge, volendo utilizzare la convenzione internazionale, comincerà il 1° settembre ed ecco quindi che i conti sono presto fatti: altri 10 giorni d’Estate, o giù di lì.
Premessa che riteniamo essenziale onde evitare cocenti delusioni. Delusioni in termini previsionali, non tanto sulla base dei propri gusti personali. Sappiamo fin troppo bene che milioni d’italiani – o più in generale di turisti – scelgono fine agosto e settembre per approfittare delle ferie.
Ed ecco quindi che conoscere il tempo che farà diventa essenziale, per non dire imprescindibile. Tempo che, se le proiezioni modellistiche citate in apertura dovessero confermare, potrebbe volgere all’instabile nel corso della prossima settimana. Per quale motivo? Beh, per un motivo decisamente simile all’attuale, ovvero l’inserimento sul Mediterraneo di spifferi d’aria fresca oceanica. Più che fresca mite, ma basterà a far sì che l’atmosfera divenga nuovamente instabile.
Instabilità significa temporali, temporali di questi tempi significa nubifragi e grandinate. Ma anche colpi di vento e trombe d’aria. Insomma, meteo estremo.
Tenete conto, peraltro, che a detta da alcuni centri di calcolo internazionali potrebbe svilupparsi un’altra goccia fredda, ossia un vortice ciclonico secondario la cui imprevedibilità non aiuterebbe di certo a stilare previsioni così distanti nel tempo. Sappiamo, infatti, che tali strutture hanno traiettorie difficili da interpretare e variabili in corso d’opera.
Ciò che possiamo dirvi, comunque, è che le probabilità di un nuovo peggioramento stanno crescendo. Le probabilità che tornino le piogge, spesso violente, le probabilità che la canicola africana abbandoni nuovamente l’Italia in attesa che settembre ci dia indicazioni sulle caratteristiche del prossimo autunno.