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Settembre 2023: inondazioni catastrofiche e l’impatto del cambiamento climatico

Leandro Fontana di Leandro Fontana
21 Ott 2024 - 12:33
in Magazine
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(TEMPOITALIA.IT) Settembre 2023: inondazioni catastrofiche e l’impatto del cambiamento climatico

Nel settembre del 2023, una serie di inondazioni catastrofiche ha devastato diverse regioni dell’emisfero settentrionale, alimentate da un’umidità atmosferica record e da un jet stream bloccato. Questi eventi estremi, collegati al cambiamento climatico, hanno colpito duramente Africa, Europa e Asia, dimostrando l’aumento della frequenza e dell’intensità dei disastri naturali.

 

Africa occidentale e centrale: crisi umanitaria e alimentare

Le piogge intense e incessanti che hanno colpito l’Africa occidentale e centrale tra luglio e settembre hanno provocato inondazioni devastanti, coinvolgendo oltre 4 milioni di persone in 14 paesi. Paesi come Benin, Camerun, Ciad, Costa d’Avorio e Nigeria sono stati gravemente colpiti, con almeno 1.096 morti in cinque di questi stati. Le inondazioni hanno ulteriormente aggravato una crisi alimentare regionale già in corso, che interessava 55 milioni di persone, secondo il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite.

 

Negli ultimi due anni, l’Africa ha visto un aumento senza precedenti di disastri meteorologici mortali, e le inondazioni di quest’anno rappresentano l’ottavo disastro che ha causato almeno 500 morti dal 2022. Nonostante i progressi nella previsione meteorologica e negli sforzi di preparazione ai disastri, il continente continua a soffrire pesantemente per gli effetti del riscaldamento globale, che amplificano la frequenza e la gravità degli eventi climatici estremi.

 

Asia: il devastante impatto del Tifone Yagi

Il Tifone Yagi, una tempesta di categoria 4, ha toccato terra in Vietnam il 7 settembre con venti di 209 km/h e una pressione centrale di 933 mb, diventando il primo tifone di tale intensità a colpire il paese da quando sono iniziate le registrazioni moderne nel 1945. Il bilancio umano e materiale è stato devastante: 291 morti in Vietnam e 38 dispersi. In Myanmar, Yagi ha causato inondazioni e frane che hanno ucciso almeno 226 persone, con 77 dispersi. Il danno economico complessivo è stato stimato in 2 miliardi di dollari, rendendo Yagi la tempesta più costosa nella storia del Vietnam.

 

Europa: Tempesta Boris e inondazioni diffuse

In Europa, una bassa pressione fredda ha attraversato il sud del continente, provocando la formazione della Tempesta Boris, che ha colpito paesi come Polonia, Romania, Austria, Repubblica Ceca, Germania e Slovacchia. Le intense piogge hanno provocato inondazioni diffuse, causando l’evacuazione di decine di migliaia di persone e la morte di almeno 21 persone. Le inondazioni lungo il Danubio hanno colpito l’Ungheria e la Slovenia, mentre il fiume Oder ha causato danni significativi a Wroclaw, in Polonia.

 

Conclusione: il legame tra cambiamento climatico e eventi estremi

Questi disastri meteorologici estremi sottolineano come il riscaldamento globale stia alimentando eventi climatici senza precedenti in termini di intensità e frequenza. L’umidità atmosferica record e i modelli climatici bloccati sono segni di un cambiamento climatico in atto, con effetti devastanti su scala globale. Questi eventi non solo mettono a rischio vite umane e causano danni economici enormi, ma aggravano anche le crisi alimentari e umanitarie, specialmente in regioni già vulnerabili. (TEMPOITALIA.IT)

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