Dopo un mese di ottobre estremamente dinamico con piogge abbondanti da nord a sud Italia con fenomeni che hanno determinato ancora nuovi grossi problemi per i territori, la conclusione del mese di ottobre sembra possa essere differente.
Cosa ci attende come evoluzione meteo?
Per quanto riguarda l’evoluzione meteo attesa per fine mese, le ipotesi al vaglio ci spingono a pensare che il tempo potrebbe risultare almeno in parte stabile specialmente nelle aree più interessate dal maltempo nel corso dell’ultimo periodo.
Da un punto di vista termico, gran parte del paese dovrebbe restare ancora sotto influenze di aria mite per il periodo con solo l’estremo nord-est e in seguito il settore adriatico potrebbero essere coinvolti da un calo termico che porterebbe le temperature su valori leggermente al di sotto della media.
L’evoluzione è ancora poco chiara poiché ogni modello prevede un coinvolgimento di diverso genere da parte di questa strisciata di aria fredda dai quadranti nord-occidentali. Ad esempio, ad oggi i modelli prevedono sull’Italia differenti evoluzioni: il modello americano prevede questo scivolamento dell’aria depressionaria direttamente sulla penisola balcanica; il modello europeo la prevede con un coinvolgimento di parte del nord-est e del settore adriatico mentre il modello canadese non prevede neanche un minimo coinvolgimento dell’Italia.
Quindi, cosa attenderci per fine mese?
Per fine mese il sole, o comunque il tempo asciutto, la faranno da padroni su gran parte del nostro paese mentre l’unica area che potrebbe essere coinvolta da qualche precipitazione è il settore adriatico dell’Italia centro-meridionale.
Questa evoluzione atmosferica deriverebbe da un cambiamento delle posizioni delle diverse figure bariche che comandano il tempo atmosferico dell’Europa: l’alta pressione, anziché restare in pieno Oceano Atlantico, come successo nel periodo precedente, si espanderebbe verso nord e verso est a causa dell’isolamento di una goccia fredda sulla penisola Iberica determinando una situazione dove le perturbazioni atlantiche non riuscirebbe a colpire il Mediterraneo, ma si troverebbero costrette a scorrere verso i Balcani. Sarà questa l’evoluzione che verrà confermata per fine mese? Lo scopriremo nei prossimi giorni.