Le recenti previsioni meteo confermano l’elevato rischio di maltempo tra il weekend e l’inizio della prossima settimana, con una perturbazione che sta già colpendo il Nord-Ovest, in particolare la Liguria, e che minaccerà molte regioni fino a martedì. Questa perturbazione non si muoverà rapidamente come spesso accade, ma rimarrà bloccata sul basso Tirreno a causa di una configurazione barica particolare. Le alte pressioni sull’Europa orientale e sull’Atlantico impediranno il suo spostamento verso i Balcani o la Grecia, creando una situazione di stallo sulla penisola.
Questa dinamica farà sì che tra venerdì sera e domenica la perturbazione si evolva in un vero e proprio ciclone, colpendo duramente diverse regioni. Il Nord-Est vedrà forti piogge, ma l’ondata di maltempo più intensa si abbatterà soprattutto sul Sud Italia e sulle Isole Maggiori, dove il maltempo non si presentava con questa violenza da quasi un anno. Le recenti perturbazioni avevano colpito principalmente il Nord Italia, lasciando il Sud con poche precipitazioni.
Maltempo intenso su Sud e Isole
Le regioni maggiormente a rischio saranno Sicilia, Calabria, Puglia meridionale e Basilicata, dove si prevedono accumuli di pioggia eccezionali. Il maltempo raggiungerà il Meridione a partire da sabato, persistendo fino a martedì 22 ottobre, con accumuli di pioggia che potrebbero superare i 400 mm sulla Calabria ionica. Nella Sicilia orientale, nella Basilicata ionica e nel Salento, si attendono accumuli fino a 200 mm. Questi numeri rappresentano un rischio concreto di eventi estremi.
Rischio di allagamenti e inondazioni
Le intense piogge attese in un periodo così breve aumentano il rischio di allagamenti, inondazioni e gravi problemi idrogeologici. Sarà essenziale monitorare costantemente gli aggiornamenti meteo e le allerte della Protezione Civile per prevenire danni.