Stiamo entrando in una settimana che sarà caratterizzata da un cambiamento significativo delle condizioni meteo, determinato dall’espansione di un vasto Anticiclone che porterà un clima sempre più primaverile.
Il miglioramento
Di fatti, a partire da Lunedì 4 Marzo, assistiamo a un graduale miglioramento. Sebbene al Sud possano verificarsi ancora locali episodi di instabilità, il resto della Penisola sperimenta sempre più gli effetti dell’Anticiclone. Tra Martedì 5 e Mercoledì 6, un promontorio di Alta Pressione di origine sub-tropicale si estenderà su gran parte dell’Europa centro-meridionale e orientale, bloccando sia l’arrivo delle perturbazioni atlantiche sia eventuali incursioni di aria fredda provenienti dal Nord.
I primi tepori
Gli effetti di questa espansione saranno tangibili già da Martedì 5, quando il tempo si stabilizzerà su gran parte dell’Italia, con cieli sereni o al più leggermente nuvolosi. Parallelamente, le temperature inizieranno una graduale risalita: nei primi giorni della settimana le massime si attesteranno attorno ai 14-16°C.
Inoltre, tra Mercoledì 6 e Giovedì 7 si registrerà un ulteriore aumento, con valori che in alcune città potranno raggiungere i 17-19°C. Questo scenario offrirà dunque un primo assaggio di Primavera, con giornate soleggiate e temperature miti che accompagneranno buona parte della settimana.
Il ribaltone
L’attenzione dovrà rimanere alta nel corso del fine settimana successivo. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli previsionali suggeriscono la possibilità di un indebolimento dell’Anticiclone tra Sabato 9 e Domenica 10 Marzo, con il possibile ritorno di annuvolamenti e precipitazioni su alcune aree della Penisola. Tale cambiamento sarebbe determinato dall’ingresso di correnti umide di origine atlantica, che potrebbero erodere l’Alta Pressione.
Piogge diffuse?
Nel caso in cui l’Anticiclone dovesse perdere consistenza, potremmo assistere a un peggioramento più significativo, con il ritorno di piogge più diffuse, specialmente sulle regioni settentrionali e lungo il versante tirrenico. Al contrario, se la struttura anticiclonica riuscisse a mantenersi solida, il periodo stabile potrebbe prolungarsi ulteriormente, con temperature ancora superiori alla media stagionale.
Le prossime analisi meteo saranno decisive per comprendere meglio l’evoluzione della seconda decade di Marzo e per stabilire se l’Inverno abbia ancora la forza di manifestarsi con qualche colpo di coda o se la Primavera riuscirà a consolidarsi definitivamente.