
(TEMPOITALIA.IT) Il mese di GIUGNO 2025 si sta distinguendo per un meteo che assomiglia molto più a pieno AGOSTO che all’inizio della stagione estiva. Un’alta pressione subtropicale nordafricana, ormai stabile da diversi giorni, ha portato a un’accelerazione senza precedenti nel riscaldamento del Mar Mediterraneo. Il fenomeno non è solo evidente, ma anche preoccupante, con temperature superficiali dell’acqua fino a 4°C oltre la media climatica.
Un mare di calore alimentato dall’anticiclone africano
L’assenza di ventilazione significativa e un cielo costantemente sereno hanno creato le condizioni perfette per un riscaldamento rapido delle superfici marine. Le temperature dell’acqua nei tratti compresi tra LIGURIA, SARDEGNA, SICILIA, CALABRIA e ADRIATICO CENTRALE hanno già raggiunto, in alcuni casi, i 27°C, un valore tipico del cuore di AGOSTO, e non certo delle prime settimane di GIUGNO.
Le analisi satellitari e i dati delle boe meteo-oceanografiche, confermano che ci troviamo di fronte a una vera anomalia climatica. Secondo numerosi osservatori internazionali, come ad esempio la World Meteorological Organization, si tratta di uno degli indicatori più chiari del cambiamento climatico in atto, con risvolti non trascurabili sulla stabilità atmosferica e sulla sicurezza climatica dei prossimi mesi.
Riscaldamento marino e temporali violenti: il Mediterraneo diventa instabile
L’energia termica immagazzinata in queste settimane nel Mar Tirreno, nel Canale di Sicilia e in tutto il bacino occidentale del Mediterraneo, rappresenta una potenziale miccia per fenomeni meteo estremi. A partire da semplici cali termici in quota o dalla discesa di nuclei di aria fredda, il contrasto con la massa d’aria umida in risalita dal mare può generare sistemi temporaleschi particolarmente intensi.
Le condizioni attuali favoriscono la formazione di nubifragi improvvisi, downburst, grandinate e perfino trombe marine. Il caldo e l’umidità che si accumulano nell’atmosfera, infatti, forniscono il carburante ideale a questi eventi, aumentando la probabilità di fenomeni violenti non solo nei prossimi giorni, ma anche in prospettiva autunnale.
Mediterraneo occidentale sotto osservazione: i modelli prevedono un’ulteriore impennata
Secondo le proiezioni più aggiornate elaborate dal Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (ECMWF), la tendenza al surriscaldamento del Mar Mediterraneo potrebbe persistere e perfino intensificarsi, qualora il dominio anticiclonico dovesse mantenersi stabile anche nella seconda metà di GIUGNO. La combinazione di alte temperature, assenza di vento e cielo sgombro da nubi rischia di trasformare il Mediterraneo in un’enorme caldaia climatica.
In queste condizioni, anche brevi fasi instabili potrebbero generare un impatto ben più importante rispetto agli anni precedenti. L’equilibrio meteorologico nel bacino centro-occidentale appare oggi particolarmente fragile e il meteo, nei prossimi giorni, potrebbe confermare un’estate 2025 più turbolenta del previsto. (TEMPOITALIA.IT)






