Lo abbiamo già evidenziato in numerosi articoli, il caldo africano è tornato a premere sull’Italia, ma il suo abbraccio non è e non sarà così uniforme come si temeva solo pochi giorni fa. Anche i più recenti aggiornamenti meteo indicano un finale di LUGLIO in cui il Sud e le Isole Maggiori si preparano ad affrontare una fiammata di calore sahariano, e il Nord, invece, a vivere giornate più instabili, con il possibile ritorno di temporali anche intensi.
Fine settimana rovente al Sud: punte oltre i 40 gradi
Dopo un’attenuazione nelle giornate di GIOVEDÌ 17 e VENERDÌ 18, l’ondata di calore riprenderà vigore tra SABATO 19 e DOMENICA 20 LUGLIO, quando un nuovo impulso subtropicale punterà con decisione verso le regioni meridionali e le Isole Maggiori, per raggiungere il culmine tra LUNEDÌ 21 e MARTEDÌ 22 LUGLIO. Sarà in questo frangente che il termometro potrebbe raggiungere valori record, in particolare nei settori interni della SARDEGNA, della SICILIA e della PUGLIA settentrionale, con punte tra i 40 e i 45 gradi.
L’aria sahariana trasportata da venti meridionali colpirà in pieno anche BASILICATA, CALABRIA e CAMPANIA, dove il caldo sarà accompagnato da un’umidità crescente, rendendo l’ambiente particolarmente difficile da sopportare, soprattutto nelle ore serali.
Nord e parte del Centro fuori dalla canicola: arriva l’instabilità
A differenza del Sud, le regioni settentrionali resteranno parzialmente ai margini di questa offensiva africana. In particolare tra PIEMONTE, LOMBARDIA, VENETO e TRENTINO-ALTO ADIGE, si prevede un progressivo aumento dell’instabilità atmosferica, favorita da un impulso fresco atlantico che potrebbe transitare sull’arco alpino già da LUNEDÌ 21 LUGLIO.
In questa parte del Paese il meteo sarà più dinamico, con possibili rovesci temporaleschi tra il pomeriggio e la sera, soprattutto nelle aree montuose e pedemontane. Questo impedirà al caldo di raggiungere le stesse intensità del Sud, mantenendo le temperature su livelli più contenuti, tra i 30 e i 33 gradi, sebbene accompagnati da un discreto tasso di umidità.
Anche alcune zone del Centro Italia, in particolare tra TOSCANA settentrionale e MARCHE, potrebbero beneficiare di correnti più fresche, sfuggendo così, almeno in parte, all’effetto diretto dell’ondata sahariana.
Il dominio africano si ferma a metà: estate divisa in due
A differenza di quanto ipotizzato nei precedenti scenari, l’anticiclone subtropicale non riuscirà a estendersi in modo omogeneo sull’intera Penisola. La sua spinta sarà di nuovo intensa ma selettiva, concentrata soprattutto sul Meridione e sulle Isole, dove il rischio di nuovi record stagionali resta concreto.
Questo lascia spazio a un finale di LUGLIO dal meteo più dinamico, con un’Italia spaccata in due: al Sud si vivrà con ogni probabilità il clou dell’Estate, mentre al Nord si alterneranno fasi instabili, temporali e periodi più freschi.
Il mese si chiuderà quindi in modo non scontato, e il passaggio verso AGOSTO si annuncia altrettanto complesso. I modelli suggeriscono infatti che l’equilibrio atmosferico resterà fragile, con possibili nuove incursioni di aria più fresca e instabile che potrebbero smorzare anche la più feroce delle ondate africane, dopo il 25 LUGLIO, forse, anche al Sud.
Per la redazione di questo articolo abbiamo consultato principalmente le elaborazioni dei modelli meteo globali ECMWF e GFS.