L’alta pressione subtropicale resta al timone del meteo di tutta l’Europa centro-meridionale,’Italia inclusa, fino a Ferragosto, con caldo intenso e picchi locali fino a oltre 40 °C tra Toscana interna, entroterra laziale, Basilicata e Puglia. Il clima, inizialmente secco, si caricherà di umidità nei prossimi giorni, poi cresceranno l’afa e la probabilità di temporali pomeridiani su Alpi, Appennino centro-meridionale e nelle aree interne delle Isole Maggiori. I fenomeni resteranno brevi e circospetti, non sufficienti a smorzare la canicola, ma localmente potranno essere intensi. Un possibile cambiamento potrebbe affacciarsi solo attorno al 20 agosto, con maggiore instabilità al Nord Italia e lieve calo termico per un cedimento dell’anticiclone legato al flusso oceanico più basso di latitudine.
Meteo sino al 17 agosto 2025, analisi e previsione
La nuova settimana, fino all’intero fine settimana di Ferragosto, vedrà uno scenario poco dinamico e saldo sotto un promontorio anticiclonico subtropicale che ingloberà in pieno la Penisola. Le temperature si manterranno molto elevate su gran parte del territorio, comprese le regioni settentrionali, con una prima fase di caldo più secco che, col passare dei giorni, andrà a mescolarsi con un’umidità in aumento. L’anticiclone andrà incontro a una lieve flessione e perderà un po’ di forza, dettaglio sufficiente a far nascere focolai convettivi nelle ore più calde, con acquazzoni e rovesci distribuiti in modo irregolare.
Dove e quando si sviluppano i temporali
A metà settimana i temporali diurni tenderanno ad aumentare di numero sui rilievi: le Alpi diverranno il principale innesco, seguite dall’Appennino centro-meridionale e da alcune porzioni interne delle due Isole Maggiori. Queste celle convettive, spesso limitate alle zone montuose e alle aree pedemontane adiacenti, non riusciranno comunque a scalfire la calura diffusa, perché si tratterà di episodi rapidi e localizzati.
Ferragosto tra sole a picco e instabilità pomeridiana
Il 15 agosto si presenterà ancora sotto il segno del sole fortissimo e del caldo intenso, sebbene nel pomeriggio potranno formarsi temporali di calore soprattutto sui rilievi. La canicola resterà il tema dominante, con disagio crescente nelle ore centrali per l’afa che si farà più presente su diverse aree della Pianura e delle città dell’Italia.
Segnali di svolta dopo metà mese
Un cambiamento più marcato potrebbe affacciarsi solo verso il 20 agosto, con un cedimento dell’anticiclone e un progressivo abbassamento di latitudine del flusso oceanico. In questo contesto si aprirebbe la porta a temporali più organizzati al Nord e a un calo delle temperature, mentre il resto della Penisola resterebbe ancora in bilico tra caldo e instabilità pomeridiana.
Focus giorno per giorno
Oggi, lunedì 11 agosto, lo strapotere anticiclonico manterrà i cieli prevalentemente sereni, ad eccezione di acquazzoni isolati sulle Alpi e in particolare sui settori occidentali del Piemonte; le massime si manterranno stazionarie con punte fino ad oltre 40 °C in Toscana interna, entroterra del Lazio, Basilicata e Puglia.
Martedì 12 agosto prevarrà ancora il sole, ma nel pomeriggio aumenteranno i rovesci sui comparti alpini e, in modo più sparso, lungo l’Appennino centrale.
Mercoledì 13 agosto si osserveranno disturbi modesti, ma sufficienti a innescare temporali diurni sui rilievi montuosi, con locali sconfinamenti verso alcune zone pedemontane.
Tendenza oltre metà settimana
Fino a Ferragosto e al weekend successivo non si osserverà una vera variazione del meteo: il caldo resterà protagonista e i temporali pomeridiani diverranno un po’ più frequenti su Alpi e Appennini, con qualche episodio capace di spingersi verso le aree di pianura più vicine ai rilievi, ma senza un’effettiva attenuazione della canicola.
Credit: l’articolo è stato redatto consultando principalmente le elaborazioni dei modelli meteo ICON, GFS e ECMWF.