
(TEMPOITALIA.IT) Il freddo ha lasciato posto al ritorno da ovest dell’anticiclone di matrice subtropicale, con meteo che cambia per effetto dell’afflusso di masse d’aria più miti. L’assaggio d’inverno così precoce cede quindi il passo ad una maggiore mitezza, ma nuovi episodi di freddo potrebbero aversi nelle prossime settimane.
Quel che è accaduto ci insegna che anche in tempi di riscaldamento globale, gli eventi di freddo atipici e talvolta eccezionali possono avvenire. Questo non va a contraddire il riscaldamento globale. Ora però aspettiamoci questo rialzo delle temperature, anche se non passeremo da un eccesso all’altro.
L’anticiclone si sta espandendo verso il bacino centrale del Mediterraneo, anche se il cuore caldo punta verso la Gran Bretagna. Il dominio anticiclonico sarà comunque garanzia di un ulteriore diffuso rialzo termico di qualche grado, soprattutto nei valori massimi grazie al tempo soleggiato.
Ci attende quindi un’Ottobrata in piena regola, ma senza una particolare enfasi. Le temperature potrebbero localmente portarsi sopra i 25 gradi diurni. Le maggiori anomalie termiche riguarderanno le regioni centro-settentrionali, ma senza che si possa parlare di ritorno all’estate tardiva.
Alta Pressione non troppo forte, ma c’è la data del ritorno al tempo più autunnale
Le regioni meridionali resteranno parzialmente esposte a qualche sbuffo d’aria fresca da nord. L’anticiclone non appare destinato ad assumere uno strapotere troppo forte, con nuove insidie subito pronte a mostrarsi n vista di un ritorno più incisivo del tempo autunnale.
Le due Isole Maggiori risentiranno di maggiore instabilità nella seconda parte della settimana, ma senza particolari riflessi sulle temperature. Questo caldo, che porterà clima nel complesso piacevole, sembra destinato a durare sino al weekend e non oltre l’inizio della prossima settimana.
A seguire lo scenario volgerà verso un nuovo calo termico. Nei giorni di metà ottobre ci attendiamo un cedimento più marcato del campo barico sul Mediterraneo con l’alta pressione che punterà ancora più a nord favorendo lo sprofondamento di una saccatura fredda dall’Europa Settentrionale.
La traiettoria di quest’affondo freddo appare ancora tutta da definire, ma gradualmente anche l’Italia potrebbe essere coinvolta. Le stesse temperature caleranno e l’autunno è pronto a risalire in cattedra, con meteo avverso per il probabile sviluppo di un ciclone mediterraneo sui mari meridionali italiani.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (TEMPOITALIA.IT)






