
(TEMPOITALIA.IT) Stiamo vivendo una fase meteo tutt’altro che comune. Per dirla brevemente. Si tratta di un evento anomalo e, se si pensa che siamo soltanto a Ottobre, assume tratti davvero straordinari. Temperature praticamente quasi invernali, aria rigida e fiocchi di neve sotto i 1500 metri stanno segnalando un processo non lineare nello sviluppo del Vortice Polare, elemento che da tempo viene osservato con particolare attenzione.
Ottobre sarà freddo?
La domanda che sorge spontanea è se questo mese appena iniziato si presenterà freddo, o comunque al di sotto delle medie. Al momento si può solo ipotizzare, in attesa dei dati ufficiali che consentiranno un’analisi più completa.
Giova ricordare da un lato che la prima parte del mese rischia già di lasciare un’impronta significativa, capace di sorprendere per l’intensità del raffreddamento. Ma da quell’altro, non bisogna però dimenticare che dopo una fase rigida potrebbe arrivare la classica “ottobrata”. Stiamo parlando di quel periodo dominato dall’alta pressione con aria di origine subtropicale, quindi collegata al Nord Africa, capace di portare valori decisamente oltre le medie stagionali.
Un’alternanza estrema
Questa altalena termica estrema non sarebbe affatto nuova. Il caldo anomalo è diventato quasi un’abitudine negli ultimi anni, mentre il freddo intenso appare sempre più raro. Se le proiezioni di una nuova impennata delle temperature dovessero concretizzarsi, l’effetto sarebbe quello di cancellare rapidamente le anomalie fredde dei giorni precedenti.
Il tutto riportando entro metà mese una situazione dominata dalla stabilità anticiclonica. E comunque, in tutto questo calderone, manca una cosa essenziale. Un pattern meteo che promuova precipitazioni diffuse e che sia prettamente di stampa autunnale. (TEMPOITALIA.IT)






