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CALDO FUORI STAGIONE: L’ANTICICLONE SCALDA L’ITALIA
L’Italia sta per vivere una parentesi novembrina davvero fuori dall’ordinario, con un clima che ricorderà da vicino la primavera e legata alla presenza di un vasto anticiclone di origine africana che si è stabilito sull’area del Mediterraneo. Questo sistema di alta pressione, tipico dei mesi più caldi, blocca l’arrivo delle perturbazioni atlantiche e regala giornate soleggiate e stabili su gran parte della Penisola.
È un periodo che molti apprezzano, perché consente di godere ancora di qualche ora di sole e di temperature miti, ma che al tempo stesso suscita preoccupazione: le ondate di caldo fuori stagione sono sempre più frequenti e rappresentano un segnale evidente del cambiamento climatico in corso. In effetti, secondo le analisi meteo, il mese di novembre negli ultimi anni mostra un progressivo aumento delle temperature medie, con picchi che superano anche di 5 o 6 gradi le medie storiche.
TEMPERATURE DA PRIMAVERA PIENA E SOLE PROTAGONISTA
Nei prossimi giorni, la situazione non cambierà molto: l’anticiclone africano continuerà a dominare la scena meteorologica, garantendo un tempo stabile e un cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso. Le regioni meridionali e le Isole Maggiori saranno quelle che beneficeranno maggiormente di questa anomalia termica, con valori che toccheranno i 25°C in Sardegna e i 23-24°C in Sicilia.
Anche nelle città del Centro come Roma, Firenze e Perugia si potranno raggiungere i 20-22°C, con giornate perfette per passeggiare all’aperto o approfittare degli ultimi scampoli di sole prima dell’arrivo dell’inverno. Al Nord, invece, il quadro sarà più sfumato: l’aria umida e stagnante favorirà la formazione di nebbie e nubi basse, in particolare sulla Pianura Padana e lungo le coste liguri e toscane. In queste zone, pur con temperature miti, la sensazione di caldo sarà attenuata dalla scarsa presenza di sole.
Le minime notturne, comunque, resteranno sopra la media stagionale, con valori che solo localmente scenderanno sotto i 10°C. In montagna, invece, la neve continuerà a farsi desiderare, con zero termico a quote molto elevate, intorno ai 3.000 metri, un dato davvero insolito per novembre.
CAMBIO DI SCENA, ARRIVA UNA PERTURBAZIONE
Questa lunga parentesi di bel tempo, tuttavia, non durerà per sempre. Gli esperti meteo prevedono che tra giovedì 13 e venerdì 14 novembre l’anticiclone inizierà a indebolirsi, lasciando spazio a una perturbazione atlantica che porterà un graduale peggioramento.
Le prime nubi compariranno al Nord, accompagnate da qualche pioggia tra Liguria, Lombardia e Triveneto. Successivamente, il maltempo si estenderà al Centro e al Sud, riportando un po’ di normalità climatica dopo oltre una settimana di clima anomalo. (TEMPOITALIA.IT)









