
(TEMPOITALIA.IT) Si avvicina il periodo dove il Vortice Polare comanda le sorti del freddo sull’Italia. Lettori e meteo appassionati lo individuano come colui che mantiene le redini del tempo invernale. Il che è assolutamente vero. Facciamo una spiegazione prima di addentrarci nelle ipotesi.
Di che cosa stiamo parlando
Per chi non lo sapesse, si tratta di una vasta area di Bassa Pressione situata sopra il Polo Nord, caratterizzata da forti venti che ruotano in senso antiorario. A differenza di altre delle connessioni, questa è molto più vicina a casa nostra. Quando il vortice si indebolisce o si frammenta, le sue ripercussioni si fanno sentire anche alle latitudini più basse. Bacino del Mediterraneo incluso.
Debole o no?
Attualmente Il vortice è molto precoce. Da deboli segnali di indebolimento ma non riesce ovviamente a mandare ondate di freddo da noi. Se il vortice dovesse tornare compatto, l’Italia potrebbe vivere un periodo di relativa calma atmosferica, con temperature miti e mancanza di freddo vigoroso.
Ma attenzione che non è detto. Ipoteticamente, se si verificasse una nuova frammentazione, si potrebbero registrare le prime vere incursioni fredde, con le nevicate a basse quote e condizioni di instabilità diffusa. Per ora, non sembrano esserci segnali di eventi forti in tal senso. Ma siamo solo a metà novembre! È rarissimo avere fasi meteo gelide già adesso. Lo era un tempo, figuriamoci in epoca di cambiamenti climatici.
Ma non è tutto…
Le condizioni del tempo in Italia, come è ovvio, non dipendono ovviamente esclusivamente dal Vortice Polare, ma anche da altri elementi fondamentali. La posizione dell’Anticiclone delle Azzorre e il comportamento delle correnti atlantiche, l’oscillazione Nord Atlantica (NAO), eccetera.
Inoltre, è oramai da alcuni anni che le alte pressioni invernali sono più comuni rispetto a un tempo. Soprattutto hanno cambiato matrice. Sono passate da cupole azzorriane ad africane.
Vedremo quando arriva il vero freddo
Per adesso, essendo agli albori, è difficile pensare ad un’ondata di gelo. Come sempre, nulla ci vieta di registrarne almeno una anche sul nostro paese. Sarà proprio il vortice a determinare la maggiore probabilità dell’arrivo di masse d’aria fredde.
Attenzione però. Parliamo sempre di situazioni probabilistiche e non di certezze. Impossibile dire se gennaio o febbraio saranno freddi come una volta. La statistica rema contro. Ma in questo campo il Vortice Polare può dare sorprese… (TEMPOITALIA.IT)









