(TEMPOITALIA.IT) L’analisi meteo è chiara a tutti. Il nostro Paese si trova al centro di un vero e proprio stravolgimento, determinato dall’arrivo di una poderosa irruzione di aria gelida. La massa d’aria, di origine artica, si è sviluppata direttamente dal Circolo Polare e ha attraversato buona parte dell’Europa centrale prima di raggiungere il bacino del Mediterraneo.
Un contesto climatico freddo
Questo flusso molto freddo ha favorito la formazione di una vasta circolazione ciclonica che, nelle ultime ore, sta lentamente spostandosi verso est. Non sarà una toccata e fuga. È vero che il clima potrebbe migliorare e si possono originare ampie schiarite, ma il contesto rimane comunque freddo. Paradossalmente, proprio i momenti di cielo sereno che stanno caratterizzando la notte in alcune regioni hanno contribuito a un ulteriore calo delle temperature.
Che gelate!
L’assenza di copertura nuvolosa permette infatti al calore accumulato nelle ore diurne di disperdersi rapidamente verso gli strati più alti dell’atmosfera, accentuando il raffreddamento del suolo. Questo fenomeno meteorologico ha portato le colonnine di mercurio a scendere ancora di più, scendendo al di sotto dello zero in quasi tutta la Valle Padana e nelle conche, con punte di -3/-5 tra Lombardia e Piemonte. Ovviamente scendere a tali livelli è assolutamente normale in montagna, mentre fa specie che ci sia in pianura. Più che altro, ci ha colto impreparati. Perché fino a pochi giorni fa c’era un clima molto più mite.
Quanto durerà questa fase?
Dopo un weekend particolarmente freddo, continueremo dunque a essere condizionati da correnti d’aria di origine settentrionale o nord-orientale, capaci di mantenere un clima rigido su gran parte della Penisola. Un finale di novembre coi fiocchi. E con i cubetti di ghiaccio! A quando una fase meteo più calda? Sicuramente inizio dicembre potrà portare temperature più alte, ma ne riparleremo a tempo debito…











