
(TEMPOITALIA.IT) Colpo di scena. L’inverno Si piomba addosso! Come anticipato più volte, sta per arrivare una fase meteo artica. Prepariamoci alla fine di questo clima mite. Come è giusto che sia. Ricordiamo che il tepore occorso fino a pochi giorni fa era marcatamente anomalo.
I primi segnali
Nelle giornate di lunedì 17 e martedì 18 novembre hanno iniziato a coinvolgere numerose aree settentrionali e parte delle regioni centrali. Se prima l’autunno si faceva attendere, adesso vuole di colpo mostrarci la sua faccia più cruda. Freddo e neve a bassa quota! Si apre per giunta una fase meteo dettata dall’arrivo ripetuto di sistemi ciclonici, alimentati da un’intensa attività depressionaria situata nel Nord Europa. Una serie di bordate fredde stanno per interessare lo Stivale.
L’arrivo del freddo
Dopo un mercoledì relativamente tranquillo, con clima ancora abbastanza fresco ma non freddo, ecco il vero e proprio ribaltone. Giovedì 20 è la data da segnarsi. Le precipitazioni più insistenti, accompagnate a tratti da fenomeni temporaleschi, interesseranno in modo particolare la Sardegna meridionale, il Lazio, la Toscana, l’Umbria e le Marche.
In un secondo momento, il maltempo raggiungerà anche i settori alpini e prealpini del Nord-Est, mentre verso sera un ulteriore peggioramento coinvolgerà la Campania e parte della Calabria. Da segnalare anche il ritorno della neve al Nord: i fiocchi potranno infatti spingersi localmente al di sotto dei 900-1000 metri di quota. Quindi già un primo raffreddamento.
Ulteriore freddo
La giornata di venerdì 21 novembre segnerà l’ingresso vero e proprio del cuore gelido. Il peggioramento sarà al suo Apice, con un vortice ciclonico che andrà a posizionarsi direttamente sull’Italia. Avremo quindi una giornata estremamente agitata, con caratteristiche pienamente invernali.
Si potrà riassumere con venti sostenuti e particolarmente freddi, rovesci diffusi e temporali interesseranno in modo rilevante molte regioni del Centro-Sud. Anche alcune zone del Nord (basso Piemonte e Romagna in primis) vedranno un peggioramento sensibile, con l’arrivo di nevicate a quote insolitamente basse per il periodo. Si potranno avere sfiocchettate anche al di sotto dei 500 metri! Nell’Appennino centrale la neve cadrà invece tra i 1300 e i 1500. Ma ne cadrà tanta…
Quanto durerà questo freddo?
Sicuramente non poco. Siamo all’inizio di una fase meteo di stampo invernale che potrebbe durare addirittura ai primi di dicembre. Nulla di anomalo, cari lettori. Non dobbiamo spaventarci se sentiremo molto freddo. Il problema è che siamo stati abituati a tempori anomali. E quindi è ora di tirare fuori maglioni di lana e giacche pesanti. (TEMPOITALIA.IT)







