• Privacy
mercoledì, 27 Maggio 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Ciclone mediterraneo in arrivo tra Giovedì 4 e Venerdì 5: le regioni a rischio forte maltempo

Piero Luciani di Piero Luciani
02 Dic 2025 - 07:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

(TEMPOITALIA.IT) Da giorni, anzi da settimane, l’alta pressione continua a non mostrare segnali convincenti. Un avvio di Dicembre instabile, in linea con un Autunno che si è rivelato più dinamico del previsto. Al suo posto persiste una lacuna barica nel cuore del Mediterraneo, che permette il passaggio ripetuto di nuove perturbazioni. Un meccanismo ormai collaudato, che questa settimana tornerà a farsi sentire.

 

Prime piogge, poi un peggioramento più organizzato

Su alcune aree, soprattutto tra Liguria di Levante, Toscana e Lazio, la prima perturbazione della settimana ha già portato piogge localmente intense, con punte di 100 mm sulla Riviera di Levante e nel relativo entroterra. Ma il punto è un altro: questo passaggio servirà da segnale di innesco per il sistema più intenso che si avvicinerà subito dopo.

A metà settimana una saccatura atlantica raggiungerà le coste nordafricane di Algeria e Tunisia. Il contatto con la catena dell’Atlante favorirà lo sviluppo rapido di una depressione orografica, fenomeno piuttosto tipico in quest’area. Questa depressione risalirà verso il Sud Italia, intensificandosi nel Canale di Sicilia, dove la quantità di energia disponibile è ancora alta. Accade spesso in questo tratto di mare: non sorprende che i cicloni mediterranei trovino proprio qui condizioni favorevoli.

 

Un ciclone mediterraneo tra giovedì e venerdì

Il peggioramento atteso tra giovedì e venerdì non andrebbe sottovalutato. Saranno due giornate grigie, con piogge diffuse, temporali e possibili nubifragi. Il settore più esposto sarà il Sud Italia, anche se la perturbazione potrà successivamente risalire verso il Centro e, in misura minore, il Nord.

 

Perché il maltempo risalirà da Sud verso Nord?

Di solito le perturbazioni di origine atlantica colpiscono prima il Nord. Non questa volta. Il motivo è semplice: il passaggio iniziale atlantico darà vita a una depressione mediterranea autonoma, con un minimo di pressione che si sposterà dal Canale di Sicilia verso l’alto Ionio. Una traiettoria verso nord che trascinerà le piogge dal Sud verso il Centro sotto correnti tese di scirocco. Un comportamento ben noto nei sistemi ciclonici mediterranei.

 

Le aree più esposte ai fenomeni intensi

La lacuna barica rimarrà attiva almeno fino a sabato 6 Dicembre, quindi la settimana sarà accompagnata da condizioni instabili su gran parte della Italia. Ma l’attenzione maggiore riguarda Basilicata, Calabria e Puglia, dove la combinazione tra scirocco e struttura ciclonica potrebbe generare piogge abbondanti.

Gli ultimi aggiornamenti indicano accumuli superiori ai 100-120 millimetri, valori elevati e potenzialmente critici per territori già fragili. Il quadro complessivo conferma una settimana estremamente dinamica, segnata ancora una volta dalla persistenza della lacuna barica mediterranea, che continuerà ad alimentare nuovi episodi di maltempo.

Credit: dati analizzati dai modelli matematici ECMWF, NOAA, ICON, AROME, UKMO. (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
Tags: ciclone mediterraneolacuna baricamaltempoperturbazione dicembrepiogge intensesaccatura atlanticascirocco
CondividiTweet
Articolo precedente

Adriatico e Tirreno: perché il rischio di neve è aumentato in questo Inverno

Prossimo articolo

Meteo Immacolata: alta pressione subito in crisi, altre piogge in 7 regioni

Piero Luciani

Piero Luciani

Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

Prossimo articolo

Meteo Immacolata: alta pressione subito in crisi, altre piogge in 7 regioni

Meteo: Prossime ore, dal grande Caldo ai forti temporali al Nord

27 Maggio 2026

Caldo eccezionale di fine Maggio: il meteorologo dice tra il 3 e 8 Giugno rinfrescata

27 Maggio 2026
L'anticiclone perderà qualche colpo favorendo temporali

L’alta pressione cede ai temporali, meno caldo e arriva la grandine

26 Maggio 2026

Inizio GIUGNO 2026 tra caldo e sorprese: l’ESTATE non è ancora completa

26 Maggio 2026

Apice del caldo Mercoledì 27 e Giovedì 28, poi temporali e leggero calo termico

26 Maggio 2026
Temperature elevate per il resto di maggio, poi possibile stop

L’anticiclone africano con caldo verso il culmine, ma si cambia a Giugno

25 Maggio 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.