• Privacy
mercoledì, 27 Maggio 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Meteo Santo Stefano: ultimi colpi del ciclone di Natale, ecco dove pioverà ancora prima della tregua

Piero Luciani di Piero Luciani
25 Dic 2025 - 08:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

(TEMPOITALIA.IT) Il maltempo non sembra voler concedere tregua. Il vortice depressionario continua a imperversare su vaste aree del Nord, colpendo con particolare insistenza l’Emilia-Romagna, la Lombardia e il Piemonte. In queste zone si stanno registrando accumuli pluviometrici significativi, che localmente sfiorano i 100 mm. Le precipitazioni accompagneranno anche il resto di questa giornata di Natale, poiché l’area di bassa pressione rimarrà intrappolata nel bacino del Mediterraneo. Per assistere a un cambio di scenario bisognerà attendere la giornata di Santo Stefano.

 

Un ciclone intrappolato nel Mediterraneo

Perché questa perturbazione non si sposta? A differenza delle classiche perturbazioni di origine atlantica, che solitamente attraversano la Penisola da ovest verso est nel giro di 24-36 ore, questa configurazione barica è statica. Manca infatti la fondamentale spinta delle correnti occidentali che renderebbe l’atmosfera più dinamica.

Attualmente, il vortice è letteralmente ingabbiato da potenti campi di alta pressione. Il blocco principale è costituito dall’Anticiclone delle Azzorre, vero dominatore della scena meteorologica sull’Atlantico settentrionale, sulle Isole Britanniche e sul Nord Europa. È proprio questa barriera anticiclonica a impedire al maltempo di allontanarsi dall’Italia. Il minimo depressionario, posizionato sul Tirreno settentrionale, non trova via di fuga e continua a ruotare su sé stesso nel Mare Nostrum.

 

Le conseguenze del blocco atmosferico

La persistenza dell’alta pressione alle alte latitudini non comporta solo pioggia per noi. Tra gli effetti collaterali di questa configurazione anomala sull’Atlantico settentrionale troviamo:

  • la discesa di masse d’aria gelida di origine russa e artica verso la Scandinavia e l’Europa orientale;
  • la costituzione di un enorme serbatoio di aria fredda a ridosso dell’Italia.

Questa riserva di gelo rappresenterà la vera minaccia per l’inizio del nuovo anno. Crescono infatti le probabilità che, nei primi giorni di gennaio, una massiccia irruzione fredda possa raggiungere il nostro Paese, portando neve anche a quote molto basse.

 

Meteo Santo Stefano: ultimi disturbi prima del miglioramento

Guardando al futuro immediato, dopo un Natale sotto l’acqua, la situazione inizierà a sbloccarsi durante la giornata del 26 dicembre. Il centro di bassa pressione tenderà a scivolare lentamente verso ovest, dirigendosi verso la Spagna. Contestualmente, sull’Italia la pressione atmosferica tornerà ad aumentare, garantendo un graduale ritorno alla stabilità.

 

Le zone colpite dalla pioggia il 26 dicembre

Nonostante il miglioramento generale, la giornata di Santo Stefano vedrà ancora precipitazioni residue su alcuni settori specifici: Sardegna, Sicilia orientale, Calabria ionica, Puglia, Basilicata, Molise, Abruzzo, Piemonte.

Si tratterà per lo più di fenomeni intermittenti, che si alterneranno a qualche rovescio più intenso, specialmente nel catanese, nel messinese e sulla Sardegna orientale. Sulle Alpi piemontesi cadranno gli ultimi fiocchi di neve fino a quote collinari, intorno ai 600-700 metri. Dalla serata, il tempo migliorerà in modo deciso su tutto lo Stivale.

Fonti e approfondimenti internazionali

  • ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
  • Met Office – UK National Weather Service
  • DWD – Deutscher Wetterdienst (German Meteorological Service)
  • Météo-France – Services climatiques
  • NOAA – Climate Prediction Center

  (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
Tags: ciclone mediterraneometeo santo stefanoneve gennaiopioggia italiaprevisioni meteo natale
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo febbraio 2026: tra El Niño e La Niña, rischio eventi estremi e gelo

Prossimo articolo

Neve a Milano, il freddo che fa nevicare fitto per oltre due giorni

Piero Luciani

Piero Luciani

Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

Prossimo articolo

Neve a Milano, il freddo che fa nevicare fitto per oltre due giorni

Instabilità e temperature in calo

I temporali aprono le danze a partire dal Nord Italia, calano le temperature

27 Maggio 2026

Il quadro meteo dell’ESTATE è sempre più chiaro: parliamone

27 Maggio 2026
Rapida evoluzione indici climatici in Giugno.

Oscillazione Artica e Nord Atlantica in rapido movimento in Giugno

27 Maggio 2026
El Niño arriva entro Estate 2026

Super El Niño in arrivo entro la fine dell’Estate 2026

27 Maggio 2026

Meteo: Prossime ore, dal grande Caldo ai forti temporali al Nord

27 Maggio 2026

Caldo eccezionale di fine Maggio: il meteorologo dice tra il 3 e 8 Giugno rinfrescata

27 Maggio 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.