(TEMPOITALIA.IT) Mentre solitamente il mese di dicembre evoca immagini di neve e paesaggi ghiacciati, quest’anno gli Stati Uniti si apprestano a vivere un periodo festivo decisamente atipico. Nei prossimi giorni, infatti, un vasto settore del Nord America sperimenterà condizioni climatiche insolitamente miti, con la colonnina di mercurio che salirà ben oltre le medie stagionali. Non siamo di fronte a un’ondata di calore estrema paragonabile a quella estiva (non si toccheranno i 40°C), ma la configurazione atmosferica è tale da poter riscrivere la storia climatologica di molte località.
La grande anomalia termica Le previsioni meteo per i giorni di festa confermano un quadro sorprendente. Gran parte degli USA vedrà valori termici nettamente superiori alla norma, con l’epicentro di questa “bolla calda” posizionato tra le Plains centrali, il Midwest e la zona che si affaccia sul Golfo del Messico. Gli esperti stimano anomalie positive comprese tra 10°C e 20°C rispetto a quanto ci si aspetterebbe in questo periodo dell’anno. Tradotto in numeri reali, ci attendiamo massime diffuse nella fascia tra 15°C e 25°C negli stati settentrionali e valori compresi tra 20°C e 30°C (con punte fino a 32°C) nel profondo Sud, in particolare tra il Texas e la costa del Golfo.
Una cupola di calore sulle feste A governare questo scenario è un potente “heat dome”, una cupola di alta pressione che stazionerà su un’ampia fascia di territorio che va dalle Great Plains al Midwest, estendendosi fino agli stati meridionali. La probabilità che vengano infranti decine di record di temperatura massima giornaliera proprio tra il 24 e il 26 dicembre è altissima. In molte città, i precedenti primati risalgono alla metà del Novecento o a isolati eventi caldi degli anni Ottanta e Novanta, e ora rischiano seriamente di essere superati.
Le città pronte a riscrivere la storia Analizzando nel dettaglio le proiezioni per le singole località, emerge chiaramente l’eccezionalità dell’evento previsto tra la Vigilia e Santo Stefano. Ecco una panoramica delle zone dove il caldo sarà più anomalo:
- Kansas City (Missouri): qui il termometro potrebbe segnare 23°C o 24°C il giorno di Natale, entrando in un territorio inesplorato rispetto ai precedenti record di circa 18-20°C.
- St. Louis (Missouri): attesi valori simili, tra 22°C e 24°C, con una forte probabilità di stabilire un nuovo primato per la data del 25 dicembre.
- Des Moines (Iowa): le massime previste oscillano tra 15°C e 18°C. Si tratta di temperature tipiche del mese di aprile, capaci di polverizzare il precedente record natalizio.
- Omaha (Nebraska) e Sioux Falls (South Dakota): anche qui le stime, rispettivamente tra 16-19°C e oltre 10-15°C, suggeriscono il potenziale infrangimento di record storici.
- Minneapolis–St. Paul (Minnesota): nonostante la latitudine, si prevedono 10-16°C, valori di molti gradi superiori alla media che potrebbero portare a nuovi record tra il 24 e il 26 dicembre.
Caldo simil-primaverile al sud e ovest Spostandoci verso ovest e verso sud, l’anomalia si fa ancora più marcata in termini assoluti:
- Denver e Boulder (Colorado): dopo aver già registrato giornate calde a inizio mese, si prevedono nuove massime intorno ai 18-22°C, pronte a battere ulteriori record di fine dicembre.
- Wichita (Kansas), Tulsa e Oklahoma City (Oklahoma): qui si viaggia su ritmi da tarda primavera, con valori stimati tra 22°C e 27°C proprio nei giorni di festa.
- Dallas–Fort Worth e Houston (Texas): il Natale texano sarà caldissimo, con previsioni tra 24°C e 28°C, mettendo a rischio diversi record giornalieri.
- New Orleans (Louisiana) e Memphis (Tennessee): anche qui caldo e umidità si faranno sentire, con temperature tra 20°C e 28°C, potenzialmente da record.
La situazione verso est L’aria mite raggiungerà anche il versante orientale del continente:
- Atlanta (Georgia), Nashville (Tennessee) e l’area di Washington DC: previsti valori tra 15°C e 24°C, un clima quasi primaverile che potrebbe superare i record per le singole date festive.
- Indianapolis (Indiana) e Louisville (Kentucky): i servizi meteorologici locali parlano esplicitamente di possibilità di vivere il “Natale più caldo mai registrato”, con massime tra 15°C e 22°C.
Cosa accadrà a New York e Chicago Anche le grandi metropoli del nord-est e dei grandi laghi non saranno immuni dal tepore, seppur con intensità diversa rispetto alle pianure centrali:
- New York City: le massime per il periodo natalizio dovrebbero attestarsi intorno ai 10-14°C. Si tratta di valori molto sopra la media, ma le probabilità di un record assoluto sono inferiori rispetto al Midwest.
- Chicago: attesi circa 8-12°C per il giorno di Natale. Sebbene rappresentino una forte anomalia positiva e possano insidiare alcuni record giornalieri, l’epicentro dei primati resterà più a sud-ovest.
Credit National Weather Service (NWS) NOAA Climate.gov (TEMPOITALIA.IT)







