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Prossima Settimana, l’Anticiclone non basta più: tornano temporali e rovesci improvvisi

Piero Luciani di Piero Luciani
04 Mar 2026 - 09:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
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Prossima settimana meteo più dinamico

La prossima settimana, già a partire da Lunedì 9 Marzo, l’Italia continuerà ad essere immersa in una parentesi climatica dal sapore tipicamente mite, segnata da una notevole variabilità atmosferica, elemento imprescindibile durante i periodi di transizione tra le stagioni. Il volto del cielo si presenterà quindi estremamente vivace, caratterizzato da un rapido avvicendamento tra momenti di pieno sole e fasi decisamente più incerte o perturbate. Per tutta la prima metà della settimana, le mappe mostrano un confronto serrato tra le correnti cariche di umidità provenienti dall’Oceano Atlantico e il campo di alta pressione stabilmente posizionato sul Mar Mediterraneo. Questo attrito tra masse d’aria differenti favorirà lo sviluppo di una nuvolosità irregolare, associata a fenomeni distribuiti in modo sparso, in particolare nei territori più vulnerabili ai flussi provenienti da ovest.

Duello tra correnti umide e promontorio anticiclonico

Il Nordovest, le regioni che si affacciano sul Mar Tirreno e i rilievi dell’Appennino risulteranno le aree geografiche maggiormente colpite da rovesci e temporali. Tali episodi avranno una maggiore probabilità di verificarsi durante le ore più calde, momento in cui il riscaldamento della superficie terrestre accentuerà il contrasto termico e la turbolenza. In queste zone del nostro Paese non si possono escludere precipitazioni localmente abbondanti, caratterizzate da temporali brevi ma di forte intensità. Si tratterà, comunque, di manifestazioni tipiche della stagione di mezzo, dunque repentine e generalmente poco durature. Nonostante questi disturbi, il contesto generale rimarrà molto dolce, sebbene accompagnato da un’aria più ricca di umidità e soggetta a mutamenti continui.

Differenze tra il versante adriatico e il Settentrione

Uno scenario differente interesserà il resto del Settentrione e la fascia costiera del Mar Adriatico, dove le condizioni atmosferiche si manterranno più soleggiate e prive di piogge significative. In tali distretti, l’azione dell’anticiclone riuscirà a garantire schiarite più ampie e una copertura nuvolosa meno densa. Le giornate trascorreranno spesso sotto cieli parzialmente sereni, con temperature piacevoli che renderanno il clima ideale per le attività all’aperto. Verso la seconda parte della settimana, l’area di alta pressione dovrebbe subire un ulteriore rinforzo, estendendo la propria protezione su gran parte della Penisola. Di conseguenza, l’instabilità verrà confinata progressivamente verso l’estremo Meridione, con una sorveglianza particolare rivolta alla Sicilia, dove potrebbero ancora registrarsi cieli variabili e qualche piovasco residuo. Ma tra Venerdì 13 e Sabato 14 potrebbe arrivare un nuovo peggioramento legato a un esteso vortice atlantico. Vista la distanza temporale rimane un’ipotesi che necessita di conferme.

Temperature ancora sopra la media

Le temperature continueranno a stazionare ovunque su livelli superiori rispetto alle medie climatiche abituali per il mese di Marzo, con valori miti riscontrabili sia nelle ore notturne che in quelle diurne. La percezione sarà pienamente primaverile, specialmente durante la fase centrale del giorno. Il territorio italiano si avvia verso un periodo dinamico ma complessivamente godibile, che rappresenta un ulteriore passo deciso verso la stabilità estiva. Il monitoraggio dei modelli matematici suggerisce che questa mitezza accompagnerà il Bel Paese per diversi giorni, sebbene l’incognita delle precipitazioni pomeridiane resterà valida per i settori montuosi e le aree interne.

Credit e fonti autorevoli:

  • ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts

  • NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration

  • Met Office – National Weather Service of the United Kingdom

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Tags: alta pressioneclima mitecorrenti atlantichemeteo primaverapiogge localiprevisioni regionalisole penisolastabilità atmosfericatemperature marzotemporali Italia
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Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

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