• Privacy
mercoledì, 13 Maggio 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Due giorni di pesante maltempo al Centro-Nord, il Sud per ora sta a guardare

Piero Luciani di Piero Luciani
05 Mag 2026 - 07:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

(TEMPOITALIA.IT) Le prime piogge di ieri hanno aperto il sipario, ma è proprio in queste ore che il quadro si fa più impegnativo. La porta atlantica si è riaperta dopo settimane di blocco anticiclonico, e la sacca ciclonica alimentata dalle correnti nord-atlantiche sulla Penisola Iberica sta inviando una serie di impulsi instabili direttamente verso il Centro-Nord dell’Italia. Un cambio di passo netto rispetto ad Aprile, che aveva visto ben poche perturbazioni organizzate.

 

Oggi e domani: il cuore del maltempo

La giornata di oggi, Martedì 5 Maggio, porta precipitazioni intermittenti su tutto il Centro-Nord, a tratti moderate o forti specie su Liguria e zone tirreniche, con fenomeni che assumono carattere temporalesco sulle aree più esposte. Qualche rovescio raggiungerà anche Campania, Molise e Puglia settentrionale, ma si tratta di fenomeni frastagliati e discontinui: al Sud la regia è ancora dell’anticiclone subtropicale, che mantiene temperature in deciso rialzo. Le regioni centrali sono letteralmente nel mezzo: Toscana, Umbria e Marche si trovano sulla fascia di confine tra le due masse d’aria opposte, ed è proprio lì che i contrasti termici possono innescare i fenomeni più intensi. Il basso Lazio, l’Abruzzo e il Molise restano invece più al riparo, protetti dalla posizione sottovento rispetto ai flussi provenienti da sud-ovest. Vale la pena notare anche la divergenza tra le zone di ponente, molto esposte ai flussi in arrivo, e quelle di levante, in ombra pluviometrica.

 

Il picco del peggioramento è atteso nella giornata di Mercoledì 6 Maggio, quando l’ingresso di aria più fresca da ovest e sud-ovest alimenterà lo sviluppo di cumulonembi organizzati su gran parte del Nord e sull’alta Toscana. I temporali potranno colpire a più riprese le stesse zone, con accumuli che su Liguria di Levante e Alpi Apuane potrebbero superare i 100 millimetri in poche ore. Qui il rischio concreto è quello dei temporali stazionari: quando i sistemi convettivi si bloccano sulla costa sotto la spinta del libeccio e dello scirocco, i quantitativi si moltiplicano. Su Genova e Firenze il passaggio sarà tra i più intensi della stagione primaverile. Forti precipitazioni sono attese anche sull’Alta Lombardia e sul Friuli-Venezia Giulia: anche in queste zone gli accumuli potrebbero raggiungere o superare i 100 mm nell’arco di 12-24 ore. Entro sera di Mercoledì è atteso un miglioramento graduale a partire dal Nord-Ovest.

 

Giovedì 7: pausa breve, poi si ricomincia

Giovedì 7 Maggio porterà un generale miglioramento su gran parte d’Italia, con una progressiva attenuazione dell’instabilità e qualche schiarita. Ma si tratta di una pausa effimera. Già dalla sera di Giovedì è previsto un nuovo peggioramento a partire dalla Sardegna, preludio di un ulteriore impulso instabile negli ultimi giorni della settimana. ECMWF e GFS indicano un fine settimana a due velocità: Sabato con una risalita di correnti prefrontali e clima più mite, Domenica con un rischio di temporali intensi tutt’altro che trascurabile, in particolare tra Toscana, Lazio e alta Campania. Su questo passaggio i due modelli mostrano ancora qualche divergenza: seguiranno aggiornamenti nelle prossime emissioni.

 

Il Sud: caldo e scirocco

Mentre il Centro-Nord fa i conti con ombrelli e temporali, le regioni meridionali vivono uno scenario completamente diverso. Il richiamo di libeccio, scirocco e ostro mantiene un clima nettamente più mite rispetto al resto della penisola. Le temperature saliranno con decisione, con valori che si avvicineranno rapidamente ai 30°C nelle aree interne di Sicilia e Calabria. I fronti perturbati arriveranno stanchi e sfilacciati, incapaci di intaccare il dominio dell’anticiclone subtropicale sulle Isole Maggiori e sul Meridione. Un’Italia spaccata in due, in modo quasi chirurgico, con il confine che corre grossomodo all’altezza dell’Appennino centrale.

 

Una pausa preziosa per i terreni assetati

C’è un aspetto positivo in questa fase perturbata che vale la pena sottolineare. Le aree tirreniche centrali risultano tra le più deficitarie degli ultimi due mesi sul fronte delle piogge: gli strati superficiali del suolo sono secchi, e queste precipitazioni diffuse e relativamente continue, a differenza dei brevi temporali convettivi di Aprile, penetrano nel terreno invece di scorrere via in superficie. Per il Nord Italia in particolare, il corridoio atlantico aperto in questo Maggio rappresenta un’occasione concreta di recupero idrico dopo settimane di siccità. A patto, ovvio, che le precipitazioni non si concentrino tutte in poche ore violente.

  (TEMPOITALIA.IT)

Credit

  • ECMWF
  • Met Office
  • NOAA – GFS
  • DWD – Deutscher Wetterdienst
Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo, nubifragi e rischio ALLUVIONI: Nord Italia sotto assedio, oltre 170 mm e rischio criticità

Prossimo articolo

Le turbolenze Meteo di MAGGIO: nubifragi, grandinate, ma anche il forte CALDO

Piero Luciani

Piero Luciani

Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

Leggi anche questi Articoli

Le app meteo mentono? Cosa si nasconde dietro le previsioni sbagliate
A La notizia del Giorno

Perché la tua app meteo sbaglia così spesso: la spiegazione che non ti aspetti

13 Maggio 2026
A Prima Pagina

Giovedì 14 e Venerdì 15 rischio forti temporali con grandine in queste Regioni

13 Maggio 2026
A Scelta della Redazione

La CANICOLA d’Estate: arriverà, prima di quanto ci si immagini

13 Maggio 2026
Prossimo articolo

Le turbolenze Meteo di MAGGIO: nubifragi, grandinate, ma anche il forte CALDO

Le app meteo mentono? Cosa si nasconde dietro le previsioni sbagliate

Perché la tua app meteo sbaglia così spesso: la spiegazione che non ti aspetti

13 Maggio 2026

Giovedì 14 e Venerdì 15 rischio forti temporali con grandine in queste Regioni

13 Maggio 2026

La CANICOLA d’Estate: arriverà, prima di quanto ci si immagini

13 Maggio 2026
Nuova irruzione fredda sull'Italia: le Alpi si imbiancano e il maltempo si fa sentire

Neve sulle Alpi e maltempo ovunque: l’irruzione fredda sull’Italia non si ferma

12 Maggio 2026
Il maltempo chiude i battenti il 17 Maggio: l'Estate 2026 ha già una data d'inizio

Via il maltempo: la data d’inizio dell’Estate 2026 è già confermata

12 Maggio 2026
Freddo fuori stagione prima di una svolta

Crollo termico e neve tardiva, ma la prossima settimana ci sarà una svolta

12 Maggio 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.