
(TEMPOITALIA.IT) Il blocco anticiclonico che ha tenuto l’Europa occidentale sotto una cappa di stabilità per settimane ha ceduto in modo strutturale. La porta atlantica si è spalancata e i modelli concordano nel ritenere che resterà aperta per buona parte della prima metà di Maggio, con riflessi importanti sull’intera Europa centro-occidentale.
Quanto pioverà al Nord nei prossimi 15 giorni
Le proiezioni di GFS disegnano un quadro piuttosto chiaro. Le zone più colpite in Europa saranno Austria, Svizzera, Sud della Germania, Repubblica Ceca, Polonia meridionale e Balcani. Il Nord Italia è pienamente dentro questo schema, con la fascia prealpina e pedemontana di Lombardia e Piemonte orientale tra le aree più esposte.
Le stime sugli accumuli complessivi nei prossimi 15 giorni sono notevoli. Nella zona dei laghi del Nord Ovest, da Como a Varese fino a Verbania e Lecco, si attendono precipitazioni fino a circa 200 mm, su Udine di oltre 150, su Milano da 100 a 150. Quantitativi concentrati in alcuni momenti di maltempo marcato, non distribuiti uniformemente. ECMWF conferma precipitazioni superiori alla norma su gran parte del Centro-Nord per tutta la prima metà del mese. La piovosità sarà abbondante soprattutto nelle zone esposte alle correnti occidentali, dove le celle temporalesche stazionarie potranno generare nubifragi localizzati. Al Centro Italia il maltempo risulterà più frammentato, ma con possibilità di fenomeni intensi lungo le zone di confine tra il flusso atlantico e l’aria calda africana in risalita.
La pausa del weekend e il caldo africano al Sud
Dopo il picco perturbato di questi giorni, tra Giovedì 7 e Venerdì 8 Maggio si aprirà una fase di tregua. Sulle aree alpine e prealpine sono possibili rovesci pomeridiani, e le regioni centrali manterranno una copertura nuvolosa più stratiforme, ma il rischio di piogge sarà praticamente nullo con possibilità di schiarite anche ampie.
A partire da Sabato 9 Maggio arriverà un promontorio anticiclonico subtropicale che convoglierà aria calda verso il Mediterraneo centrale. Le regioni meridionali saranno le più esposte, con temperature che in Sicilia, Campania, Puglia e Calabria potranno raggiungere e localmente superare i 30-32°C, livelli tipici di metà o fine Giugno. Già da Venerdì 8 si avvertirà un sensibile rialzo termico che culminerà tra Domenica 10 e l’avvio della settimana successiva. Al Sud i cieli si tingeranno di tonalità lattiginose per il pulviscolo sahariano in quota. Al Nord questa fase calda sarà percepita solo marginalmente: l’anticiclone dovrebbe lambire le regioni settentrionali senza conquistarle pienamente.
Tra l’11 e il 14 maggio si ricomincia
La fase calda avrà una durata limitata. Le proiezioni a medio termine segnalano un possibile nuovo cedimento della pressione tra l’11 e il 12 Maggio, con il ritorno di condizioni instabili a partire dal Nord-Ovest. Ancora una volta l’Italia si troverà divisa tra piogge diffuse al Nord e caldo quasi incontrastato al Sud. Tra il 13 e il 14 Maggio i modelli evidenziano la possibilità di un ritorno del maltempo intenso, evoluzione che andrà confermata di aggiornamento in aggiornamento. Quando le saccature riescono a evolvere sulla Penisola Iberica e puntano verso l’Italia, lo schema è esattamente quello che stiamo vivendo in questi giorni, e le proiezioni attuali suggeriscono che potrebbe ripetersi ancora.









