Sta per aprirsi una fase meteo quasi estrema, dominata dall’espansione sempre più marcata dell’Anticiclone Africano, una configurazione che stravolgerà profondamente non solo il quadro italiano, ma anche quello dell’intera Europa centro-meridionale. Vediamo nel dettaglio.
Si tratta di un’evoluzione del tempo che comporterà l’instaurarsi di una condizione di Alta Pressione duratura, in grado di mantenere il cielo sereno e inibire qualsiasi cambiamento significativo nello scenario meteorologico. Insomma, non si scherzerà affatto.
A partire da Lunedì 9 si osserverà una struttura di Alta Pressione che si estenderà verticalmente dal cuore del Nord Africa fino alle estreme latitudini della Scandinavia, passando per l’intero bacino del Mediterraneo. Il tutto darà origine a una sorta di cupola stabile che comprimerà l’atmosfera, impedendo l’ingresso di correnti perturbate e lasciando spazio solo al caldo e al sole. Ma l’apice sarà per i giorni successivi.
Un blocco atmosferico tenace sull’Europa
In termini meteorologici, la configurazione che si sta delineando viene definita come blocco atmosferico, ovvero un assetto che tende a cristallizzare le condizioni meteo, rendendole estremamente simili per giorni se non per intere settimane. Tale configurazione si rafforzerà grazie alla risalita decisa di aria calda di origine subtropicale, che fungerà da carburante per l’Anticiclone africano, consolidando ulteriormente il dominio dell’Alta Pressione su una vasta porzione del continente.
Il cuore di questa configurazione si collocherà proprio sull’Italia, dove si andrà a formare una vera e propria bolla di calore stabile e persistente. Le correnti atlantiche, solitamente protagoniste dei cambi di scenario con il loro carico di frescura e precipitazioni, verranno deviate verso Nord, superando le Alpi e spingendosi verso il Nord Europa, lasciando la nostra Penisola in balia di un’atmosfera completamente stagnante.
Questo porterà a una settimana caratterizzata da tempo stabile e soleggiato su quasi tutto il territorio nazionale, senza la minima presenza di piogge e con cieli sgombri da nubi. Le temperature saranno in costante aumento, raggiungendo e superando abbondantemente le medie stagionali di Giugno, creando un contesto estivo estremamente precoce.
Temperature sopra la media e caldo anomalo
Dal punto di vista termico, il manto d’aria calda che avvolgerà l’Italia si rivelerà sensibilmente più caldo rispetto alla media climatologica del periodo. I valori massimi subiranno un’impennata significativa, arrivando a superare anche di 6-8 gradi le medie storiche, con punte davvero eccezionali in alcune aree.
Le zone che registreranno le anomalie più marcate saranno quelle affacciate sul versante tirrenico, la Puglia e le Isole Maggiori, cioè Sicilia e Sardegna. In queste regioni, i termometri raggiungeranno agevolmente i 35-36 gradi, ma nelle aree interne della Sardegna si potranno toccare addirittura i 39-40, un dato eccezionale per il mese di Giugno, solitamente caratterizzato da valori meno estremi, almeno una volta.
Anche il Nord Italia, pur meno esposto al cuore del promontorio africano, sarà coinvolto dall’ondata di calore. Le pianure interne e i grandi centri urbani vedranno il superamento costante dei 30 gradi, con condizioni particolarmente afose. Durante la notte, l’effetto noto come isola di calore urbana acuirà il disagio, rendendo il clima notturno molto poco sopportabile, specie nelle grandi città.
Assenza quasi totale di piogge
Uno degli aspetti più critici di questa fase meteo riguarda la totale mancanza di precipitazioni. Il blocco anticiclonico, infatti, non solo stabilizzerà la colonna d’aria, ma impedirà anche la formazione di nubi e qualsiasi tentativo di instabilità. Di fatto, fino a Domenica 15, non si prevede alcun episodio piovoso rilevante sull’intera Penisola, con l’Italia immersa in una lunga fase di sole e caldo senza limiti.
Le previsioni a medio termine non offrono segnali incoraggianti: l’Anticiclone Africano appare ben saldo, e i principali modelli previsionali non mostrano cedimenti significativi almeno fino alla parte conclusiva del mese. Questo rende la fase estiva in corso una delle più anticipate e stabili degli ultimi anni, preludio di una stagione che potrebbe risultare lunga e particolarmente intensa sotto il profilo termico.
Una delle ondate di calore più potenti
La particolare combinazione di Alta Pressione persistente, temperature nettamente oltre la norma, assenza di pioggia e stabilità atmosferica duratura rende questa ondata di caldo decisamente anomala per un mese come Giugno, che solitamente rappresenta una transizione verso l’Estate.
L’avanzata dell’Anticiclone Africano è stata rapida e decisa, senza esitazioni, e tutto fa pensare che questo assetto meteo possa perdurare almeno fino alla conclusione della seconda decade di Giugno, se non oltre. Siamo dunque nel vivo di una fase estiva molto anticipata, segnata da condizioni estremamente calde e secche, che potrebbero persistere senza soluzione di continuità per diverse settimane. Ne riparleremo nelle prossime tendente meteo.