
(TEMPOITALIA.IT) Una saccatura atlantica sta già bussando ai confini dell’Italia, portando nubifragi e fulmini soprattutto al Nord e su parte del Centro. Il meridione, ancora sotto l’influenza dell’anticiclone di origine Africana, avvertirà soltanto un sensibile calo termico domenica, mentre i temporali si accaniranno sulle regioni settentrionali per l’intero fine settimana. L’egemonia calda che domina da quasi due mesi inizia così a vacillare.
Aria nord europea cancella l’egemonia africana
Tra lunedì 28 e martedì 29 Luglio un secondo vortice, più profondo, spazzerà via gli ultimi residui d’aria rovente. Masse d’aria molto fresche in discesa dal Nord Europa faranno piombare le temperature di parecchi gradi sul versante Adriatico e anche al Sud e sulle Isole Maggiori. Il termometro, dunque, si porterà ben al di sotto dei valori tipici del periodo, regalando un refrigerio che mancava da settimane.
Inizio agosto: possibile terzo affondo
Per i primi giorni di agosto si intravede un’ulteriore offensiva perturbata. Un nuovo nucleo instabile potrebbe gettarsi sull’Italia, dispensando piogge diffuse, altri temporali violenti e mantenendo la colonnina di mercurio su livelli decisamente contenuti per la prima parte del mese. Ma, secondo le ultime proiezioni di ECMWF e GFS, questa terza incursione potrebbe anche prendere una direzione più occidentale prendendo in pieno solo il Nord Italia e lasciando il Sud in balia di una nuova rimonta del caldo africano.
Credit: l’articolo è stato realizzato attraverso l’analisi dei dati di ECMWF e GFS. (TEMPOITALIA.IT)









