(TEMPOITALIA.IT) Il video meteo che documenta la recente grandinata in Lombardia mostra con chiarezza la violenza di un fenomeno che, negli ultimi anni, si sta manifestando con crescente frequenza e intensità. La particolarità di questo evento non è stata soltanto la presenza di chicchi di dimensioni considerevoli, ma soprattutto la notevole quantità di grandine accumulata al suolo, capace di imbiancare intere aree urbane e provocare disagi significativi alla circolazione stradale, ai trasporti e alle attività quotidiane.
L’origine di queste grandinate va ricercata nei forti contrasti termici tra masse d’aria molto calda di provenienza subtropicale e correnti più fresche e umide di origine oceanica. L’incontro di questi due flussi genera una forte instabilità atmosferica, con lo sviluppo di imponenti cumulonembi, nuvole temporalesche che, al loro interno, presentano moti convettivi in grado di far crescere i chicchi di ghiaccio fino a dimensioni considerevoli prima che precipitino violentemente al suolo.
La situazione resta di grande attenzione: nelle prossime 24-48 ore la Lombardia è nuovamente sotto osservazione, anche in virtù dell’allerta rossa della Protezione civile. L’arrivo di nuove perturbazioni potrebbe infatti innescare altri episodi di grandine intensa, con possibili ripercussioni su viabilità, agricoltura e centri abitati.
Le condizioni attuali, caratterizzate anche dalla presenza di polveri sahariane in sospensione, rappresentano un ulteriore fattore che può influenzare la microfisica delle nubi, favorendo lo sviluppo di chicchi di ghiaccio di maggiori dimensioni, come osservato in analoghi episodi recenti in Francia e Spagna.










