(TEMPOITALIA.IT) Situazione generale
Nel breve termine, con una proiezione fino a martedì 14, il nostro Paese è interessato da un campo di alta pressione con massimi sull’Europa occidentale. Questo assetto sta appiattendo il quadro meteo autunnale, con un sensibile aumento della temperatura soprattutto nelle ore diurne, molte ore di sole e prevalenza di tempo soleggiato. Nelle pianure maggiori si osservano inversioni termiche e persino nebbie, come sta avvenendo in Pianura Padana.
Il contesto mediterraneo
Più a sud, a est della penisola iberica, infiltrazioni di aria fresca e instabile con componente da sud-est in prossimità delle Isole Baleari stanno generando sistemi nuvolosi molto attivi, con violenti nubifragi che colpiscono la Spagna orientale e le Baleari. Questo fenomeno in Spagna è noto come Dana, temuto soprattutto in quest’area; resterà nella memoria la devastante alluvione che lo scorso anno causò numerose vittime a Valencia.
Evoluzione e prime piogge tra martedì 14 e mercoledì 15
Nei prossimi giorni, un modesto cedimento della pressione atmosferica sul basso Mediterraneo favorirà lo spostamento di masse d’aria dalle Baleari verso la Sardegna. Inizialmente ciò avverrà attorno a lunedì 14: con una componente sud-orientale si avranno precipitazioni soprattutto sulla Sardegna orientale e meridionale. Nel corso della giornata di martedì 14 è attesa una marcata peggioramento sul settore meridionale dell’isola, con piogge e temporali localmente anche di forte intensità. Contemporaneamente aumenteranno le nubi e si avranno precipitazioni indotte dal vento di sud-est anche sulla Sicilia e, a tratti, su alcune aree appenniniche dell’Italia centrale. Possibile anche qualche fenomeno in area alpina, con nevicate effimere sui ghiacciai delle Alpi.
Dalle mappe qui sopra, noterete che ci sono differenze lievi sulle aree interessate, ad eccezione della Sicilia orientale dove c’è una maggiore incertezza previsionale.
Picco dei fenomeni tra mercoledì 15 e oltre
Il fenomeno atmosferico tenderà a intensificarsi nella giornata di mercoledì 15, quando le precipitazioni sulla Sardegna orientale diventeranno particolarmente vigorose estendendosi alla Sicilia. In generale, i fenomeni risulteranno molto intensi soprattutto nelle aree pre-costiere e costiere esposte a questo tipo di configurazione. Particolare attenzione per la Sicilia orientale e meridionale, ma anche per il nordovest e, forse, il nord dell’isola. I temporali più intensi potrebbero però dirigersi verso le zone di mare aperto, come il basso Tirreno e le Isole Eolie. Temporali molto forti potrebbero coinvolgere il sud della Calabria e il nord-est della Sicilia, in particolare le province di Messina e Reggio Calabria: una dinamica abbastanza comune con queste configurazioni mediterranee.
Nord e Centro: tendenza termica
Nel frattempo, le regioni settentrionali e parte di quelle centrali vedranno un ulteriore, generale miglioramento dopo la precedente parentesi di incertezza. In questo contesto, le temperature sul Centro-Nord inizieranno a perdere qualche grado Celsius, pur restando all’interno di un quadro dominato da alta pressione, anomalo per il mese di ottobre.
Credit:
- Royal Meteorological Society – Cut-off lows, cold drops and DANA
- World Weather Attribution – Spain extreme rainfall analysis
- World Meteorological Organization (WMO) – Spain floods report
- Climate Central – Valencia floods ocean warming analysis
- ClimaMeter – South-East Spain Floods analysis
- NOAA Research – Climate and weather research
- European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)









