
(TEMPOITALIA.IT) Andiamo a vedere che cosa potrebbe accadere nel mese di dicembre. Ricordiamo subito un concetto molto importante per i nostri lettori. Non si tratta di vere e proprie previsioni meteo puntuali. Non potremmo mai dire se uno specifico giorno del prossimo mese risulterà piovoso, nevoso o asciutto. Evidenziamo meglio questa cosa.
Sono tendenze stagionali
Tali strumenti permettono di delineare uno scenario generale sia sul fronte climatico, con eventuali scostamenti delle temperature rispetto alle medie, sia su quello pluviometrico, evidenziando possibili anomalie nelle precipitazioni. Non possiamo andare oltre. Sono quindi linee di massima, analizzate tramite l’ausilio dei più moderni modelli meteorologici a lunga gittata.
Ma non è tutto. Le indicazioni risultano utili anche per comprendere che tipo di condizioni potremmo incontrare nei periodi più richiesti del mese, come il ponte dell’Immacolata, le festività natalizie o il Capodanno. Ovviamente con decisi margini di errore.
Prima metà del mese
I più recenti aggiornamenti meteo mostrano che l’inizio del mese potrebbe essere caratterizzato da molto dinamismo, per lo meno a livello europeo. Da un lato, alta pressione nelle zone meridionali, mentre dall’altro, le prime irruzioni di aria polare in quelle settentrionali.
L’Italia potrebbe quindi trovarsi esattamente lungo la linea di confine tra queste due opposte configurazioni meteo. Le profonde perturbazioni associate alle basse pressioni nordeuropee potrebbero scivolare verso la nostra Penisola, determinando fasi marcate di maltempo. Impennate di temperature laddove ci saranno campi anticiclonici e bruschi tracolli quando arriverà l’aria artica. Ecco che quindi ci aspettiamo un periodo molto frenante. Di certo non ci annoieremo.
Seconda parte del mese
Per quanto riguarda la seconda metà del mese dobbiamo necessariamente guardare al ruolo del Vortice Polare. Nelle ultime settimane questa struttura atmosferica ha mostrato segnali di possibile instabilità e ondulazioni. Se il vortice dovesse mantenersi saldo e compatto, l’Europa continuerebbe a essere raggiunta da correnti atlantiche miti e umide.
Ne consegue che l’Italia sarebbe interessata da due tipi di tempo. O alta pressione e clima mite e stabile, oppure flusso umido, con giornate piovose ma con temperature più alte del normale. Il comune denominatore è che mancherebbe completamente il freddo vero.
Qualora invece il vortice iniziasse a indebolirsi o a frammentarsi in più pezzi si potrebbero verificare brevi incursioni di aria artica o continentale, capaci di riportare neve a quote relativamente basse al Nord e lungo la dorsale appenninica centrale. Insomma, esattamente come scritto in questo articoloo, ce la giochiamo davvero quest’anno. Ricordando che oramai i cambiamenti climatici hanno profondamente mutato gli scenari meteo invernali. Ma nulla ci vieta di avere un periodo di freddo sotto le medie e nevicate a quote basse.. (TEMPOITALIA.IT)









