
(TEMPOITALIA.IT) La straordinaria mitezza sta per finire, dopo una lunga parentesi meteo dominata dall’anticiclone subtropicale. Al momento l’Italia è spaccata in due, fra il maltempo tornato in scena sul Nord Italia e l’anticiclone che ancora resiste al Centro-Sud con temperature elevate e ben superiori alla media.
Siamo però agli sgoccioli e l’anticiclone batte in ritirata. Nel frattempo grandi manovre di stampo invernale si stanno facendo strada sin Scandinavia dove inizia ad affluire l’aria artica che poi dilagherà su oltre mezza Europa. Le correnti artiche punteranno poi anche verso l’Italia.
Bisognerà attendere qualche giorno prima che il freddo si inizi a sentire sul nostro Paese. Per ora il cambiamento si manifesterà attraverso il ritorno del maltempo dapprima al Nord, ma poi anche al Centro-Sud in avvio di settimana dove verrà scalzato l’anticiclone e tornerà la pioggia.
Il passaggio verso condizioni invernali si preannuncia parecchio brusco e novembre cambierà del tutto volto, anche se la vera anomalia è rappresentata dalla fase mite attuale. Cosa succederà? Lo scenario per la prossima settimana si annuncia tutta da seguire, con contrasti esplosivi che esacerberanno il maltempo.
Maltempo e più freddo, in settimana avremo parecchia turbolenza
Non è ancora del tutto definita la traiettoria della colata fredda, che a più riprese irromperà sul bacino del Mediterraneo. L’entità del raffreddamento si preannuncia comunque importante, quanto meno rispetto al clima eccessivamente mite di questi giorni che vede la colonnina di mercurio raggiungere valori settembrini.
La svolta entrerà nel vivo Martedì 18 Novembre, quando le correnti fredde dilagheranno verso il Nord Italia, ma ci sarà un calo termico importante anche sulle regioni centrali complice l’instabilità. Inevitabilmente dovremo togliere dall’armadio gli abiti pesanti e far fronte ad un crollo termico esaltato dai venti localmente intensi.
Quella che arriverà sarà una svolta davvero drastica e destinata a lasciare il segno, visto che perderemo anche oltre 10 gradi rispetto allo scenario attuale. Un secondo impulso freddo traboccherà sul Mediterraneo fra Giovedì 20 e Venerdì 21, favorendo la nascita di un profondo vortice.
Si va verso quindi condizioni parecchio turbolente. Non mancheranno le piogge e probabilmente anche la prima neve sui rilievi appenninici fino a quote abbastanza basse sui settori settentrionali. Questo scenario ci traghetterà verso condizioni meteo tipicamente invernali, sostanzialmente in linea con il periodo. (TEMPOITALIA.IT)









