Temperature inferiori alle medie stagionali di molti gradi, tant’è che come previsto abbiamo avuto le prime nevicate a quote bassa o bassissima quota. L’irruzione, com’era facilmente ipotizzabile, ha scatenato un’ondata di maltempo localmente rilevante, sostenuta evidentemente dai forti contrasti termici e dall’imprescindibile contributo del Mediterraneo.
E’ vero, il freddo è ormai alle spalle eccezion fatta per il Nord Italia laddove l’aria artica ha avuto modo di depositarsi al suolo. Ma anche altrove possiamo dirvi che il quadro termico è comunque consono al periodo, senza alcun eccesso immediato verso l’alto. Non c’è l’Alta Pressione e non ci sarà neppure nei prossimi giorni.
Anzi, ad onor del vero non ci sarà per tutta la settimana, difatti in queste ore sta affluendo temporaneamente aria più umida occidentale che sostiene una discreta instabilità atmosferica. Ma nel frattempo si sta già preparando la seconda irruzione, destinata ad impattare le nostre regioni nella seconda metà settimanale.
Irruzione che stavolta avrà una direttrice diversa, perché anzitutto raggiungerà le Alpi – impattando da nord – dopodiché aggirerà l’ostacolo da est. Quindi affluirà maggiormente sulla fascia adriatica e ciò ovviamente porterà una diversa distribuzione delle precipitazioni.
Regioni adriatiche che pertanto saranno quelle più esposte ai fenomeni, con possibili nevicate a bassa o bassissima quota lungo la dorsale appenninica. Diciamo dall’Emilia Romagna in giù. Nevicate che talvolta potrebbero spingersi addirittura sulle basse colline a causa della maggiore facilità di intrusione dell’aria fredda.
Per quel che concerne la fascia tirrenica ci aspettiamo implicazioni instabili dettate dalla risposta del Mediterraneo, pertanto non sono da escludere locali precipitazioni anche a carattere temporalesco.
Al Nord, detto dell’Emilia Romagna e delle Alpi, dovrebbe andare un po’ meglio pur senza escludere – almeno inizialmente – qualche implicazione nevosa sull’estremo Nordovest. Va detto, comunque, che i dettagli previsionali andranno visti in corso d’opera, ragion per cui sarà necessario aggiornare la previsione meteo step by step.