(TEMPOITALIA.IT) Siamo in una settimana dal meteo molto vivace. E non solo non è finita, ma pure nei prossimi giorni, infatti, il nostro Paese sarà interessato da un nuovo e marcato peggioramento. Il tutto comincerà venerdì 21 e lascerà il weekend completamente compromesso. Ci sarà difatti un’irruzione di masse d’aria molto fredde. Sembrerà davvero inverno! Scopriamo di più.
Un weekend quasi invernale
Tra sabato 22 e domenica 23 chi piomba addosso un ciclone. Gli esperti analizzano bene la situazione. La traiettoria del vortice, pur avendo subito qualche leggera modifica nelle ultime emissioni modellistiche, rimane comunque favorevole a un coinvolgimento diretto dell’Italia.
Anche se non centrata in pieno come sembrava in un primo momento, la nostra Nazione si troverà ugualmente a fare i conti con un fine settimana davvero da lupi. Pioggia vento e soprattutto neve a quote veramente interessanti.
Qualche dettaglio in più
Il momento in cui il maltempo raggiungerà la massima intensità è previsto tra venerdì 21 e sabato 22. Arriverà in tal frangente un nocciolo gelido, stracolmo di aria fredda di matrice artica. La collocazione del minimo barico avvierà una fase particolarmente agitata, caratterizzata da giornate ventose, instabili e, soprattutto, fredde.
Come accade sempre in questi casi, non in tutto lo stivale le conseguenze sono le stesse. Ad esempio, al Nord prevarranno venti provenienti dai quadranti settentrionali, mentre lungo le regioni tirreniche si faranno sentire decisi venti di Sud-Ovest. Sul versante adriatico meridionale, invece, le correnti saranno principalmente sud-orientali. Il comune denominatore saranno venti molto forti.
La quota neve
Se il Meridione sarà bersagliato la pioggia e temporali Ma la neve sarà relegata a quote di medio alta montagna, è notevole ciò che potrebbe accadere al settentrione. L’arrivo di aria molto fredda, infatti, manterrà le temperature su valori tali da favorire nevicate a quote relativamente modeste per il periodo, anche attorno ai 300-500 metri.
Le zone maggiormente coinvolte saranno il Triveneto, l’Emilia e parte del basso Piemonte. Soprattutto in quest’ultima area Occhio che qualche si occupa potrebbe quasi arrivare alle alte pianure. Ma se vogliamo una generale imbiancata della Valle Padana è assolutamente impossibile. L’aria è sì fredda ma non c’è ancora il cuscino gelido che servirebbe.
Fine del maltempo?
Sembra proprio di no. L’atmosfera rimane turbolenta e Il vortice polare debole. Ne consegue che non si può escludere affatto che una nuova serie di perturbazioni possa raggiungere l’Italia già dal 25-26 novembre, come suggeriscono alcuni modelli previsionali. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo! (TEMPOITALIA.IT)










