
(TEMPOITALIA.IT) Oggi, Venerdì 8 Maggio, l’Italia vive una delle sue giornate più contrastate di questo mese. Al Centro-Sud la perturbazione di ieri sta scaricando gli ultimi rovesci su Lazio, Abruzzo, Molise, Campania e nelle aree interne della Puglia e della Calabria, con tendenza al miglioramento in serata. Al Nord, dopo i giorni più duri, le schiarite prevalgono. Alle spalle abbiamo lasciato grandinate importanti su Milanese, Varesotto, Comasco e Brianza, accumuli abbondanti sulle prealpine lombarde e piemontesi. Davanti abbiamo un weekend che inizierà con una facciata di tranquillità, ma che già da Domenica 10 porterà nuovi temporali al Nord e sulla Toscana.
Sabato: la giornata più tranquilla
Sabato 9 Maggio sarà la giornata più tranquilla dell’intera settimana su gran parte d’Italia. Sole prevalente, qualche rovescio nelle ore centrali sui settori alpini orientali, temperature in rialzo. Al Sud e nelle Isole Maggiori il clima sarà già pienamente estivo. Ma dalla sera la Sardegna tornerà a vedere precipitazioni in arrivo dai settori meridionali, localmente a carattere temporalesco: il segnale che il pattern perturbato non si è esaurito.
Al Sud: 30°C e oltre tra domenica e martedì
Mentre il Nord si prepara a un nuovo peggioramento, le regioni meridionali vivranno un episodio di caldo decisamente fuori stagione. L’Anticiclone Africano si rafforzerà con rapidità, richiamando aria subtropicale direttamente dal Sahara. Già Domenica nelle aree interne della Sicilia si potranno raggiungere 27-28°C, mentre su Calabria, Basilicata e Puglia le massime oscilleranno tra 26 e 27°C. L’apice è atteso per Martedì 12 Maggio, quando in diverse località del Sud si supereranno i 30°C, con punte di 31-32°C nelle zone interne della Puglia settentrionale, della Calabria e della Sicilia. Valori tipici di inizio Luglio, in pieno Maggio. Cieli non tersi però: il pulviscolo sahariano darà ai cieli un aspetto lattiginoso e opaco, ben lontano dall’azzurro pulito delle giornate estive classiche. Si tratta comunque di una fiammata temporanea, non di un anticiclone estremo né duraturo: rientra nella variabilità del mese.
Chi vive al Nord non vedrà niente di tutto questo. Le temperature non si spingeranno granché sopra i 20°C in Pianura Padana neanche nelle giornate con meno pioggia, e i contrasti termici con il Sud potrebbero raggiungere i 10-15°C nello stesso giorno.
Domenica e i giorni successivi al Nord: ricominciano le piogge
Domenica 10 Maggio i rovesci torneranno al Nord e sulla Toscana, con estensione anche ad Umbria e Marche. Nuovo calo termico al Centro-Nord nelle zone interessate da nubi e precipitazioni. L’inizio della settimana seguirà la stessa falsariga: il flusso instabile atlantico punterà ancora il Nord Italia, con Liguria, Piemonte, Lombardia e Nord-Est nuovamente nel mirino. L’Anticiclone Subtropicale nel frattempo garantirà tempo più asciutto al Sud e nelle Isole Maggiori.
La porta atlantica resterà aperta: le tendenze fino al 14-15 maggio
Il punto che vale la pena sottolineare non è solo il peggioramento di Domenica, ma la sua durata. La cosiddetta porta atlantica, riaperta con forza da inizio Maggio, non accenna a chiudersi. Le correnti umide oceaniche continuano a puntare verso l’Europa occidentale e il Mediterraneo centro-settentrionale, mantenendo condizioni capricciose e instabili sulle regioni del Centro-Nord. Tra il 15 e il 17 Maggio GFS mostra una saccatura profonda in arrivo sul Nord Italia: un’evoluzione da tenere d’occhio ma ancora da confermare, in quanto supportata dal modello tedesco ICON ma non del tutto da ECMWF: la saccatura potrebbe isolarsi sulla Penisola Iberica e da lì inviare impulsi verso il Mediterraneo con regolarità. Questo schema potrebbe insistere almeno fino alla metà del mese.
Al Sud lo scenario resta opposto: poche piogge, sole prevalente, temperature sopra la media ma senza eccessi fuori scala. Una divisione che non stupisce: Maggio è statisticamente il mese più piovoso per il Nord Italia e al tempo stesso l’inizio del periodo secco estivo per il Meridione. Per fornire qualche dato, mentre a Torino è il mese più piovoso dell’anno e in cui cadono in media circa 130 mm di pioggia, mentre a Milano è tra più piovosi con circa 100 mm di media mensile, a Cagliari e Palermo ne cadono appena circa 25 mm, risultando il quarto mese più secco dell’anno, preceduto soltanto da quelli del trimestre estivo. Quest’anno il contrasto è particolarmente netto e sembra destinato a durare. (TEMPOITALIA.IT)









