
(TEMPOITALIA.IT) Mentre il Centro-Nord continuerà a fare i conti con piogge e temporali, esiste una parte d’Italia dove la pioggia è quasi un miraggio in questo periodo. Al Meridione si sta aprendo un periodo di caldo e stabilità, con temperature in progressivo rialzo che in certi momenti toccheranno valori da piena estate. Vale la pena capire perché accade e, soprattutto, fino a quando.
Perché al Sud non piove
Le stesse correnti sud-occidentali che portano maltempo al Nord contribuiscono al tempo stesso a favorire la risalita di un promontorio anticiclonico di matrice africana. Il cuore di questa struttura si colloca attorno all’isola di Lampedusa, non particolarmente estesa, ma sufficiente a garantire al Meridione un lungo periodo di stabilità. I fronti perturbati arrivano al Sud sfrangiati e stanchi, incapaci di scardinare questo scudo. Qualche piovasco isolato potrà toccare Campania, Molise e Puglia settentrionale, ma si tratta di fenomeni discontinui e senza continuità. Il tempo si presenterà ostinatamente stabile e asciutto, con temperature in aumento soprattutto nella seconda parte della settimana sulle aree più meridionali e sulla Sicilia.
Il weekend del 9-10 maggio: l’apice del caldo
ECMWF e GFS concordano su una progressiva intensificazione del caldo al Sud a partire dal weekend del 9-10 Maggio. L’Anticiclone Subtropicale convoglierà aria rovente dal deserto verso il Mediterraneo centrale, con valori termici che su Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata potranno raggiungere e superare i 30-32°C. Livelli tipici di metà Giugno, in pieno Maggio. A Napoli e a Bari la sensazione sarà quella di un’estate anticipata di settimane. Potrebbero palesarsi le prime avvisaglie di afa, condizione decisamente anomala per il periodo.
Va però sgombrato subito un equivoco. Questa fiammata africana è temporanea, dettata più che altro dall’approfondimento del vortice depressionario nord-atlantico sulla Penisola Iberica. In altre parole, il caldo al Sud è il richiamo pre-frontale di un nuovo peggioramento in arrivo. L’eventuale persistenza del promontorio anticiclonico nord-africano al momento non è contemplata dalle proiezioni modellistiche.
Tra il 12 e il 17 maggio: l’Italia resta divisa
Analizzando le proiezioni di ECMWF e GFS tra il 12 e il 17 Maggio, emerge un quadro che premia ancora il Meridione. Una vastissima area depressionaria si posizionerà a ovest dell’Italia, mantenendo piogge frequenti e temperature contenute al Nord, mentre il Sud resterà sotto l’influenza di un pattern stabile e soleggiato. Questa fase potrebbe durare fino al 17 Maggio, con il Meridione che si troverà spesso sotto anticiclone africano, con tanto sole e precipitazioni praticamente nulle.
Sembra proprio che il pattern attuale sia destinato a persistere. Questo per il Sud significa non solo caldo e sole, ma anche la prospettiva di un Maggio da dimenticare sul fronte delle piogge, con precipitazioni molto scarse. Ma non è un paradosso, perché Maggio è un mese piovoso o molto piovoso al Nord Italia, ma al Sud rappresenta l’inizio del periodo di cinque mesi statisticamente più asciutti dell’anno, cioè del minimo precipitativo estivo che identifica il clima mediterraneo.
L’estate è davvero alle porte?
Meglio non correre troppo. Siamo ancora in Primavera e la variabilità atmosferica tipica del periodo è tutt’altro che esaurita. Il caldo che arriverà nel weekend è intenso, ma va inquadrato correttamente: si tratta di un assaggio di quello che potrebbe accadere tra qualche settimana, non della stagione estiva vera e propria. Il Nord Africa si sta riscaldando velocemente, e ogni rimonta anticiclonica in questo contesto tende ad avere connotati fortemente subtropicali. Ma l’ampia struttura depressionaria atlantica mantiene ancora il controllo della circolazione europea, e finché regge, il caldo al Sud alternerà fasi più intense a momenti di pausa.
In sostanza, un Anticiclone senza eccessi termici, quello che garantirebbe bel tempo senza disagio, per ora resta lontano. Quel che i modelli mostrano è la solita contrapposizione tra flusso atlantico e rimonte subtropicali, con la fascia centrale dell’Italia che continua a fare da zona di confine tra i due regimi. La stagione estiva arriverà, ma con tutta probabilità sarà Giugno a sancirne ufficialmente il debutto.









