
(TEMPOITALIA.IT) Sta prendendo forma il vortice mediterraneo, con meteo che va peggiorando a partire dalla Sardegna. Un notevole carico di piogge e temporali si espande verso la nostra Penisola, grazie al lento movimento verso levante del minimo depressionario, sostanzialmente intrappolato sul Mediterraneo.
Il rischio di questo scenario è legato al fatto che si potrebbero abbattere temporali intensi, i cosiddetti autorigeneranti, capaci di scaricare quindi quantitativi di pioggia estremi in poco tempo. Inevitabilmente sarà molto elevato il pericolo di criticità, con la fase perturbata che non sarà così breve.
Si tratta dello stesso vortice in azione già da diversi giorni con effetti concentrati sulla Spagna, ma che ora rompe gli indugi e si muove verso est. L’evoluzione è lenta, ma proprio per questo piuttosto insidiosa, con il raggio d’azione del maltempo più attivo che tenderà a concentrarsi sulle stesse zone.
Le prime precipitazioni di una certa intensità iniziano ad avvolgere la Sardegna, ma si tratta di fenomeni a macchia di leopardo. Nel corso delle prossime 24 ore il minimo di pressione progredirà verso levante, fino ad addossarsi alle Isole Maggiori dove tenderà ulteriormente ad approfondirsi.
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A seguire il vortice tenderà a risalire fin sul Basso Tirreno. Inevitabilmente le piogge e temporali si estenderanno a varie regioni dell’Italia. L’area ciclonica sarà alimentata dai contrasti tra le infiltrazioni fredde dai Balcani e i flussi più umidi mediterranei, con il mare ancora caldo a far da detonatore.
Il mix sarà quindi a dir poco esplosivo. Le piogge e i temporali si abbatteranno con particolare enfasi al Sud, lambendo anche le regioni centrali, mentre il Nord resterà totalmente ai margini e sotto la protezione dell’anticiclone. Si tratta di una situazione di blocco che potrebbe così enfatizzare il rischio di nubifragi.
Lo sguardo è puntato già alla giornata di Mercoledì 15 ottobre, con le due Isole Maggiori e la Calabria che saranno martoriate dal maltempo, in particolare la Sardegna tirrenica ed i settori ionici. Qualche precipitazione lambirà anche le coste tirreniche centro-meridionali,
Gli ultimi aggiornamenti confermano che il grosso del maltempo rischia di abbattersi sulle stesse regioni. Dopo la Sicilia e la Calabria, toccherà alla Puglia e al resto del Sud, con stime di accumuli anche superiori ai 200/300 mm sino alla giornata di Venerdì 17 ottobre.
Tra l’altro nel prossimo weekend si intravede una nuova perturbazione risalire dal Nord Africa con stesa rotta della precedente. C’è anche la possibilità che il nuovo minimo di bassa pressione possa evolvere in TLC, o ciclone simil tropicale, con il rischio di una fase meteo perturbata ancora peggiore.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (TEMPOITALIA.IT)









