(TEMPOITALIA.IT) Ci sarà un pattern meteo bloccato nel cuore della prossima settimana. In linea generale, tra martedì 14 e venerdì 17 ottobre lo scenario europeo sarà dominato da un anticiclone di blocco posizionato sull’Inghilterra. Parallelamente, una corrente d’aria fredda si muoverà rapidamente verso tutto l’Est europeo, arrivando solo marginalmente a interessare l’Italia.
Arriva un modesto freddo
Ne conseguirà che l’anticiclone tenderà a spostarsi leggermente, lasciando filtrare venti freddi orientali, ma in forma decisamente molto attenuata sul nostro Paese. La maggior parte dei modelli previsionali conferma questa dinamica, con una penetrazione del freddo più evidente soltanto sul Nord Italia e lungo il medio versante adriatico. Non sarà il crollo termico paventato alcuni giorni fa. Ma comunque torneremo un poco sotto le medie.
Occhio ai venti
L’arrivo dei venti di Bora e Grecale (ovvero dai quadranti nord-orientali) determinerà un calo termico piuttosto sensibile, ma non brutale. Al Nord e lungo il medio Adriatico si registreranno diminuzioni di circa 5-7 gradi a tutte le quote, mentre altrove il calo sarà più contenuto, attorno ai 2-3°C.
Instabilità elevata
Questo raffreddamento generale contribuirà ad accentuare l’instabilità atmosferica soprattutto tra Centro e Sud, con particolare insistenza sulle Isole Maggiori, dove si manterrà attivo un impulso instabile già presente da diversi giorni. Questa, volendo vedere, è la novità. Non tanto le temperature al di sotto delle medie, che comunque sarebbe qualcosa di molto lieve.
Rischio piogge estreme
Il vero pericolo è il nucleo di pioggia intense che ci potrebbero essere tra mercoledì 15 e venerdì 16. Si tratta di un insidioso (ma debole) ciclone in quota che permetterebbe lo sviluppo di temporali anche molto forti ma in maniera estremamente irregolare. Le due regioni colpite? Sicilia e Sardegna, altrove non ci sarà praticamente quasi nulla…








