(TEMPOITALIA.IT) Abbiamo scelto un titolo che volutamente lascia spazio all’interpretazione, ma il messaggio ha un senso preciso, profondo e significativo. È corretto, nel rispetto della libera opinione, che ciascuno si formi la propria idea; qui l’obiettivo è offrire qualche elemento in più per riflettere.
Partiamo da un presupposto: spesso si sente dire – o si legge – che pioveva tanto anche in passato, oppure che non mancavano periodi asciutti, anche nel pieno dell’Autunno. Vero: se prendessimo una serie a caso di stagioni del passato, probabilmente troveremmo tutte le casistiche possibili. Autunni asciutti e magari più miti del normale, ma anche periodi estremamente piovosi o più freddi della media, soprattutto spingendoci su serie storiche più lontane.
Ma che succede se accorciamo il range temporale? Se considerassimo gli Autunni del nuovo millennio, la risposta cambierebbe tutto.
Negli ultimi decenni il cambiamento stagionale è innegabile, e non riguarda solo l’Autunno: coinvolge tutte le stagioni – Primavera, Estate, Inverno. Il comune denominatore? Il caldo: eccessivo, prolungato, dominante.
Ed è dal caldo che, come sempre, scaturiscono i problemi. Si parla di caldo esagerato, non del normale tepore stagionale. Fasi miti in Autunno o in Primavera, e talvolta persino in pieno Inverno, ci possono stare: siamo nel Mediterraneo, dopotutto. Qui, però, si tratta di qualcosa che va oltre una normale fase anticiclonica.
Il nodo sta nei lunghi periodi di siccità, che spesso attanagliano le nostre regioni per settimane o mesi. Poi, quando le piogge arrivano, esplodono i problemi: non sono più le piogge benefiche di una volta.
Sono precipitazioni violente, mal distribuite, che si abbattono senza criterio. Capita sempre più spesso di dover commentare nubifragi alluvionali, eventi che non servono a ricaricare i suoli e finiscono per provocare danni. In poco tempo cade l’acqua di un mese: succede con frequenza crescente ed è accaduto anche recentemente. Per questo è fuorviante dire “pioveva così anche prima”: non è vero. Prima non pioveva con questa intensità; pioveva in modo più regolare, senza eccessi, con una distribuzione più equilibrata nel tempo e sulle aree geografiche.
A questo punto resta da riflettere: le piogge non sono più le stesse, non sono più le classiche piogge autunnali.










